Sono state pubblicate ieri, sul sito del Comune di Luino, le spese relative alla campagna elettorale per le amministrative di maggio, riguardanti le quattro liste rappresentate nell’attuale consiglio comunale (ndr, “Luino in Movimento – Controcorrente” non è stata eletta). Il documento, che descrive e quantifica le spese, sono suddivise in “Stampa e fotostampa”, “Radio e televisione”, “Affitti e noli” e “Varie”. La lista più parsimoniosa è stata quella del “Movimento Italia Nazione”, con candidato sindaco Pietro Agostinelli, mentre quella che ha speso maggiormente è stata “L’altra Luino” del medico luinese Franco Compagnoni. In totale le liste hanno speso complessivamente 22.035,53 euro.

I candidati sindaco per Luino 2015, da sinistra in alto: Giuseppe Taldone (“La Grande Luino”), Pietro Agostinelli (“Movimento Italia Nazione”), Franco Compagnoni (L’altra Luino), il sindaco uscente Andrea Pellicini (“Nuova Frontiera”) e Fabio Luciano Cocomazzi (“Luino in Movimento – Controcorrente”)
La spesa totale a confronto. E’ tempo di “bilanci” per le quattro liste elette alle scorse amministrative di maggio del Comune di Luino. Se a vincere, elettoralmente parlando, è stato Andrea Pellicini con “Nuova Frontiera”, non è così a livello economico per quanto riguarda la spesa totale delle liste sostenuta per la campagna elettorale. A vincere questa “speciale” classifica è stato il “Movimento Italia Nazione” di Pietro Agostinelli, che in totale ha speso 2.920,22 euro. Al secondo posto, invece, è stata proprio la lista dell’attuale maggioranza, “Nuova Frontiera” di Andrea Pellicini, con un esborso pari a 3.745,60 euro, mentre sul “terzo gradino del podio” troviamo “La Grande di Luino” di Giuseppe Taldone con 6.652,00 euro. La lista ad aver speso maggiormente, infine, è stata “L’altra Luino” di Franco Compagnoni con 8.717,71 euro.
La spesa per “Stampa e fotostampa”. Per quanto riguarda la voce “Stampa e fotostampa”, che comprende le spese riguardanti i manifesti, i giornali, la stampa per la presentazione del programma e delle candidature è “L’altra Luino” ad aver sostenuto il più alto costo con 6.591,00. Se “La Grande Luino” ha speso 5.225,00 euro, dalle tasche del “Movimento Italia Nazione” sono usciti 2.155,90 euro. Per quanto riguarda “Nuova Frontiera”, invece, il costo è stato pari a 2.086,80 euro.
La spesa per “Radio e televisione”. Se “Nuova Frontiera” ha speso 878 euro per gli annunci pubblicitari, il “Movimento Italia Nazione” ne ha spesi 150 euro, mentre “L’altra Luino”, sempre per la stessa voce, ne ha spesi 466,60 euro.
La spesa per “Affitti e noli”. Per la sezione “Affiti e noli” è “La Grande Luino” ad aver speso maggiormente con una somma pari a 1.000 euro per l’affitto di automezzi. “L’altra Luino” ne ha spesi 528,11 euro per l’organizzazione di manifestazioni, mentre il “Movimento Italia Nazione” e “Nuova Frontiera” non hanno specificato nessuna spesa per questa classifica.
I costi “vari”. Nei costi vari “Nuova Frontiera”, per la distribuzione del materiale elettorale, ha speso 780,80 euro, mentre i 614,32€ del “Movimento Italia Nazione” corrispondono alla presentazione del candidato sindaco, a quella dei candidati consiglieri, al servizio fotografico e ai gadget. Per la distribuzione dei volantini, invece, “La Grande Luino” ha speso 427,00 euro, mentre “L’altra Luino” ha sborsato 1.132,00 euro per le spese postali.
– Il rendiconto delle spese elettorali del “Movimento Italia Nazione” (cliccare qui).
– Il rendiconto delle spese elettorali di “Nuova Frontiera” (cliccare qui).
– Il rendiconto delle spese elettorali de “L’altra Luino” (cliccare qui).
– Il rendiconto delle spese elettorali de “La Grande Luino” (cliccare qui).
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0