«I lavori nel pronto soccorso di Luino sono stati avviati nel luglio scorso e sono ora nella fase conclusiva». Ad affermarlo è l’ASST dei Sette Laghi, replicando ad una nota del capogruppo e consigliere di minoranza per “Azione Civica per Luino e frazioni”, Furio Artoni, il quale ha chiesto un intervento risolutivo e ha criticato l’operato dell’azienda sanitaria nella giornata di venerdì.
«A febbraio, infatti, i lavori saranno terminati, come da cronoprogramma – proseguono da Varese -. Il cantiere è durato alcuni mesi perché si è deciso di condurre gli interventi in fasi differenti, concordate con la direzione medica e il personale del servizio, proprio al fine di garantire la continuità dell’attività del pronto soccorso e il livello delle prestazioni».
«E, in effetti, il Pronto Soccorso di Luino ha continuato a lavorare senza ricevere lamentele da parte dei cittadini. Anzi, in questa settimane difficili per i Pronto Soccorso italiani, complice il diffondersi dell’influenza, il Pronto Soccorso di Luino si è distinto per la gestione del sovraffollamento e la qualità dell’assistenza», conclude la nota dell’ASST dei Sette Laghi.
Artoni aveva posto l’attenzione sui lavori in Pronto Soccorso che, seppur necessari, secondo la sua opinione, avrebbero potuto essere organizzati in forma diversa, ad esempio spostando l’unità operativa di emergenza-urgenza in un’altra location all’interno del nosocomio luinese.
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