I collaboratori dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) hanno intercettato di recente due veicoli carichi di generi alimentari non dichiarati. I controlli sono stati effettuati entrambi alla dogana autostradale di Chiasso, all’interno del traffico turistico.
Ad essere fermati, in giorni diversi durante il mese di novembre, due minivan entrambi con targhe tedesche. I veicoli, controllati in entrata in Svizzera, erano diretti in Germania. Nel primo caso, a bordo del minivan vi erano sette cittadini di nazionalità cinese. La merce, oltre 120 chili di carne di maiale, era nascosta nel baule dietro ad alcune valigie e casse di verdura.
Nel secondo caso, alla guida del minivan vi era un cittadino di nazionalità italiana che trasportava oltre 150 chili di prosciutto e 70 litri di limoncello. La merce era destinata ad un matrimonio in Germania. Per entrambi i casi è stata inflitta una multa, rispettivamente di mille e di 2’300 franchi.
Si ricorda, infatti, che tutte le merci introdotte in Svizzera sono soggette a tributi. Al momento dell’entrata vanno di principio pagati i tributi anche per le merci private che vengono unicamente fatte transitare attraverso la Svizzera; tali tributi sono però restituiti all’uscita dal Paese.
Fa parte del mandato dell’UDSC, infatti, controllare merci, persone e mezzi di trasporto, in base all’analisi della situazione e dei rischi. Il programma di trasformazione DaziT mira a digitalizzare i processi dell’UDSC e a uniformare la formazione nelle tre aree di controllo. In futuro, l’UDSC sarà ancora più in grado di garantire la sicurezza globale alla frontiera per la popolazione, l’economia e lo Stato.
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