Non c’è pace per le attività al centro sportivo “Le Betulle” di Luino. Dopo il lungo confronto estivo tra il Comune – proprietario dell’impianto – e il gestore Forus per salvare l’attività del bar delle piscine (che verrà trasferita in un nuovo spazio e sarà affidata ad un nuovo soggetto), è ancora caos sull’utilizzo delle strutture del centro di via Lugano.
Nella giornata di ieri, lunedì 6 novembre, settanta giovani atleti della Pallacanestro Virtus Luino hanno dovuto rinunciare ai propri allenamenti all’interno del Pala Betulle, la palestra del centro che la società cestistica utilizza da anni grazie ad un accordo con Forus, venuto meno nelle ultime settimane a causa di tensioni tra le due parti, dovute principalmente alla necessità del gestore di avere spazi per svolgere i propri corsi di fitness.
La sovrapposizione di orari delle due attività – gli allenamenti di basket e i corsi di Forus – unita alle incomprensioni tra associazione sportiva e gestore hanno portato – in mancanza di accordi – al triste epilogo di ieri, quando gli atleti e i dirigenti della Pvl hanno trovato le porte della palestra chiuse e le serrature cambiate.
Niente allenamenti di pallacanestro e Pala Betulle “off limits”, ma solo per i tesserati Pvl, perché il campo nel tardo pomeriggio di ieri è stato utilizzato per i corsi di fitness promossi da Forus. In mezzo alla disputa c’è la convenzione tra il gestore del centro e il Comune per l’utilizzo delle strutture delle Betulle, che include un monte ore riservato alle associazioni sportive. E ora, a fronte della forte presa di posizione da parte di Forus, si attende di capire se ci sarà un futuro per il basket luinese all’interno della palestra, dove settimanalmente si allenano e giocano le partite centinaia di bambini e ragazzi, oltre agli atleti della prima squadra, a loro volta penalizzati dal disagio di ieri.
E a proposito di partite, dalla Pallacanestro Virtus Luino fanno sapere che già nell’ultimo weekend, durante e dopo gli incontri casalinghi delle squadre, ci sono stati dei problemi. Gli incontri sono stati giocati senza il riscaldamento e negli spogliatoi non c’era l’acqua calda. Settimana scorsa, inoltre, a margine dei primi battibecchi tra Pvl e Forus sull’introduzione dei corsi fitness al Pala Betulle, il gestore aveva fatto ritrovare alla società di basket un lucchetto sulla porta d’ingresso della palestra. Lucchetto poi rimosso a seguito di un faccia a faccia tra dirigenti e responsabili dei due gruppi.
In attesa di conoscere nel dettaglio la posizione delle due parti, che hanno già attivato i rispettivi avvocati, arriva la nota dell’amministrazione comunale luinese, che auspica una soluzione in grado di non scontentare nessuno, nel rispetto delle esigenze della società di basket locale ma anche delle regole stabilite dalla convenzione tra l’ente pubblico e Forus.
L’amministrazione guidata dal sindaco Enrico Bianchi ribadisce la propria disponibilità al confronto, e spera che le parti «possano sedersi nuovamente al tavolo da noi proposto, e da cui eravamo certi di essere usciti con un programma e impegni condivisi, salvo poi doverci ricredere».
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