(a cura di Carolina De Vittori) Una calda giornata autunnale ha accolto a Cremona, domenica 8 ottobre, la delegazione degli Amici del Piccio di Montegrino, Luino, Milano per chiudere le celebrazioni del 150° anniversario della scomparsa del Carnovali con una cerimonia al Cimitero Monumentale di Cremona dove il Piccio è sepolto nella Cappella Bertarelli.
Erano presenti rappresentanti delle autorità civili e religiose, che hanno riassunto e lodato la positiva esperienza di reciproca collaborazione, vissuta in questo anno, grazie alle iniziative dell’Associazione culturale Amici del Piccio.
Hanno partecipato alla cerimonia il sindaco di Luino Enrico Bianchi, la presidente dell’Associazione Carolina De Vittori, soci e simpatizzanti del Carnovali; l’amministrazione comunale di Montegrino, ha inviato una bella composizione floreale al suo artista.
Da Cremona sono intervenuti l’assessore alla Cultura Luca Burgazzi, il conservatore del Museo Civico Ala Ponzone Mario Marubbi e il direttore delle attività culturali dell’Academia Cremonensis Fabio Perrone, ciascuno lasciando un ricordo personale dell’artista.
Carolina De Vittori ha ricordato gli eventi dedicati in questo anno a Piccio, culminati nella importante mostra “Piccio fra vero e ideale” aperta a Palazzo Verbania di Luino nel mese di luglio, riconosciuta dal sindaco Enrico Bianchi di grande valenza culturale per il territorio.
La benedizione e la preghiera del cappellano del cimitero, don Achille Bolli, e di Monsignor Pietro Bonometti, canonico della cattedrale della città, esperto di Storia dell’Arte e ammiratore del Carnovali, hanno chiuso una cerimonia che ha lasciato un ricordo commosso nei presenti.
Lo stesso Monsignore ha poi accompagnato il gruppo a visitare l’antica cattedrale di Cremona, ne ha illustrato la storia, la bellezza degli affreschi, lasciando tutti sorpresi per la sua competenza e simpatia.
Nel pomeriggio, alcuni si sono recati al museo Ala Ponzone per ammirare le opere di Piccio esposte in sale a lui dedicate, altri hanno visitato l’Academia Cremonensis con Fabio Perrone, una scuola di alto artigianato dove è possibile imparare l’arte di “creare” un violino personalizzato.
L’anno dedicato a Piccio ha certamente rafforzato i legami già intrecciati dal 2004 con Cremona, in occasione del bicentenario della nascita del pittore, e ha offerto la possibilità di nuovi rapporti personali e culturali tra Cremona, Luino, Montegrino per un arricchimento reciproco finalizzato alla promozione del territorio con futuri eventi di ulteriore valorizzazione.
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