Sono tra gli ultimi “superstiti” di una lunga storia luinese, spesso protagonisti di fotografie e dipinti, ma la malattia non ha lasciato scampo nemmeno a loro: i tre platani monumentali di via Lido, viale Dante e piazza Garibaldi.
Affetti da “Ceratocystis platani”, “cancro colorato”, verranno infatti abbattuti nelle prossime settimane, come prevede l’ordinanza emessa dall’ERSAF, il Servizio Fitosanitario di Regione Lombardia, che all’interno del suo CdA vede membro l’avvocato luinese Giorgio De Vincenti.
Ottenuto dunque il permesso dal Pirellone per l’abbattimento – azione già ipotizzata da diversi mesi, ben prima del crollo dell’ippocastano avvenuto a fine giugno in via San Pietro – il Comune ha affidato all’agronomo Giovanni Castelli la redazione del progetto esecutivo, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza, oltre al coordinamento con gli uffici preposti dell’ERSAF per tutto quanto è necessario.
«Siamo contenti che Regione ci abbia dato il via libera – chiosa il sindaco Enrico Bianchi – I platani sono piante molto particolari, anche per via di questa malattia (per il quale vi è proprio un decreto ministeriale del 1998 che prevede la “lotta obbligatoria al cancro colorato”, ndr) e servono operazioni anche molto onerose per poter intervenire in merito». Nel caso specifico dei tre esemplari luinesi, il costo dell’operazione ammonta a 16.700 euro.
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