A seguito della nota arrivata dal Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di Varese, appartenente all’ATS Insubria, relativa a “Misure di lotta per il contenimento delle zanzare e delle zecche – Prevenzione degli eventuali focolai di malattie trasmesse da vettori”, il Comune di Luino negli scorsi giorni ha pubblicato un’ordinanza in materia di igiene e sanità pubblica per la prevenzione delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare della zanzara tigre.
L’ordinanza, a firma del primo cittadino Enrico Bianchi, è stata emessa con l’obiettivo di rafforzare rapidamente la lotta alla zanzara tigre, agendo principalmente con la rimozione dei focolai larvali e con adeguati trattamenti larvicidi.
Nell’ordinanza, inoltre, si legge che nel caso in cui si manifestino casi sospetti, accertati o in situazioni di infestazioni localizzate di particolare consistenza con associati rischi sanitari, il Comune provvederà ad effettuare direttamente trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai larvali in aree pubbliche e private, provvedendo se del caso con separate ed ulteriori ordinanze contingibili ed urgenti volte ad ingiungere l’effettuazione di detti trattamenti nei confronti di destinatari specificatamente individuati.
E così, considerando che la lotta efficace alle zanzare prevede l’adozione di una serie di misure preventive e curative da adottarsi anche presso tutte le abitazioni private e relative pertinenze, da Palazzo Serbelloni sono state emesse diverse disposizioni, tra cui evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea, che si possono leggere nel dettaglio cliccando qui.
Inoltre, così facendo, dalle norme previste dall’ordinanza sono state stabilite sanzioni amministrative da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro, nel caso di violazione delle stesse.
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