Gemonio | 9 Agosto 2023

Gemonio, l’arte e la cultura piangono Matthew Broussard

L'artista texano si è spento la scorsa notte dopo una grave malattia: negli anni 90 era arrivato in Italia, prima a Padova e poi nel Varesotto dove viveva con la moglie e la figlia

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(di M.Fon – www.varesenoi.it – foto di Doride Sandri) La scomparsa di Matthew Broussard avvenuta la scorsa notte a causa di una grave malattia ha colpito e lasciato attoniti tutti gli appassionati di arte e cultura, oltre ai cittadini di Gemonio, paese nel quale l’artista texano viveva da anni con la moglie e la figlia.

Nativo di Dallas, Broussard era arrivato in Italia nei primi anni 90 prima a Padova dove ha abitato per 20 anni e poi nel paesino della Valcuvia dove ha lasciato tracce indelebili della sua arte e della sua personalità: impossibile non notarlo con il suo cappello da cowboy e con le All Stars consumate ai piedi.

L’artista americano è stato anche collaboratore di Ugo Rondinone, artista di fama mondiale: Broussard realizzava sculture di grosse dimensioni, come le enormi mani di un presepe di alcuni anni fa realizzato nella chiesa di San Pietro a Gemonio, ma anche decorazioni e installazioni di ogni tipo.

«Sono rimasto colpito dalla notizia della sua morte – commenta un gemoniese doc come Doride Sandri – era un artista e persona con cui era bello parlare ed ascoltare la sua interessante visione. Conservo di lui un bel ricordo personale e fotografico».

Broussard nonostante l’avanzare della malattia ha continuato a creare fino all’ultimo: i funerali dell’artista verranno celebrati giovedì 10 agosto alle 14.30 a Gemonio.

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