(Foto © FL) «Non abbiamo mai visto una cosa simile, una forza della natura fuori da ogni logica». «Ci siamo svegliati a causa del rumore sul tetto, guardando fuori dalla finestra sembrava l’apocalisse». Queste alcune testimonianze raccolte questa mattina tra Cunardo e Marchirolo, i paesi più colpiti dalla forte perturbazione della scorsa notte, con grandine grande come palline da golf.
Questa mattina i sindaci Pinuccia Mandelli e Emanuele Schipani, insieme ai volontari della Protezione civile e agli operai comunali, hanno effettuato diversi sopralluoghi e verifiche in paese, rimanendo sconcertati per la situazione che hanno visto davanti ai loro occhi camminando per strada.
«A Marchirolo quasi tutte le macchine sono state danneggiate dalla grandine, oltre i vetri andati completamenti distrutti anche la carrozzeria – commenta il sindaco Schipani -. Numerose segnalazioni anche per danni ai tetti delle abitazioni, tra pannelli solari e tegole danneggiate. Stiamo facendo la conta dei danni, che perlopiù riguardano i privati».
Dello stesso avviso anche la prima cittadina di Cunardo: «Ci siamo svegliati nel pieno della notte a causa del rumore della grandine sul tetto, è devastante appurare questa mattina le conseguenze di questo violento nubifragio. Ci siamo messi subito al lavoro: gli operai comunali e la protezione civile stanno intervenendo sul territorio per rimuovere il materiale accumulato dalla grandinata di questa notte. Si chiede ai privati di collaborare pulendo le proprie pertinenze».
In totale, il comando provinciale dei vigili del fuoco è stato impegnato, da mezzanotte alle 10 di oggi, in oltre quaranta interventi di soccorso per tagli pianta e allagamenti in provincia di Varese, con sei squadre e trenta operatori che stanno continuando il lavoro di messa in sicurezza della aree interessate dal maltempo.
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