Il Cinema Sociale di Luino ha riaperto le porte e acceso la luce, e lo ha fatto giovedì 1 giugno con gli studenti delle classi del biennio del liceo “Sereni” e i bambini della scuola primaria di Dumenza e Luino.
Un appuntamento davvero speciale per tutti loro, vissuto all’interno del PCTO capitanato dalla professoressa Silvia Sonnessa e dedicato al cinema.
Dopo l’attività di “Psicodramma, cineforum, studio dei mestieri del set”, giovedì è giunto quindi il momento, per i ragazzi, di vivere l’emozione del cinema in sala.
Due le proiezioni in programma, a partire da “Il ragazzaccio”, dell’attore e regista Paolo Ruffini che, presente al Sociale, ha anche risposto alle tantissime domande dei ragazzi, visibilmente emozionati. Il film, che racconta il Covid visto dagli occhi degli adolescenti, è il film che la ministra Roccella ha scelto di proiettare a Roma, alla presenza dell’attrice luinese Sarah Maestri, presidente e fondatrice dell’associazione culturale 3 elle, In occasione della Giornata Italiana per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che ricorre il 20 novembre di ogni anno.
Al pomeriggio, è stato il momento di “Robin Hood”, nell’edizione speciale per suoi i 40 anni: oltre 250 i bambini in sala, moltissimi dei quali per la prima volta in assoluto al cinema.
Entrambi gli eventi sono stati offerti dall’associazione culturale 3 elle, presieduta come abbiamo detto dalla luinese Sarah Maestri, e da anni impegnata in progetti culturali a supporto della comunità educante e a contrasto della povertà educativa. La proiezione è stata possibile anche grazie al supporto tecnico di film Studio 90.
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