Italia | 6 Maggio 2023

Le bollette del gas tornano a crescere: «Senza il ritorno degli oneri, poteva calare del 7,1%»

Per i consumi di aprile Arera prevede un rincaro del 22,4% per la reintroduzione di parte degli oneri. Unione Naz. Consumatori: «Notizia pessima per le famiglie»

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Dopo tre mesi di riduzioni, la bolletta del gas torna a crescere per la famiglia tipo in regime tutelato: per i consumi di aprile, infatti, secondo quanto stabilito da Arera, si segna un +22,4% rispetto al mese di marzo.

L’incremento è determinato da un leggero calo della spesa per la materia gas naturale, -3,1%, da un calo della tariffa legata alla spesa per il trasporto e la misura, -4,0%, controbilanciato dall’aumento degli oneri generali per la parte legata all’UG2, +29,5%: si determina così il +22,4% finale per la famiglia tipo.

Nonostante questo aumento complessivo della bolletta per il mese di aprile, in termini di effetti finali, però, la spesa gas per la famiglia tipo nell’anno scorrevole (maggio 2022-aprile 2023) è di 1532,49 euro, registra comunque un -3,9% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (maggio 2021- aprile 2022).

«L’aumento sarà probabilmente percepito meno, perché arriva nel periodo dell’anno in cui i riscaldamenti sono ormai spenti e i consumi gas delle famiglie tendono al minimo – afferma Stefano Besseghini, presidente di Arera – Dobbiamo tener ben presente che abbiamo imboccato la strada di un ritorno alla normalità, in cui il sistema energetico è chiamato all’equilibrio senza il ricorso a finanze dello Stato per fronteggiare la crisi».

Arera ricorda infine nella nota che il “Decreto bollette” n. 34 del 2023, per il secondo trimestre 2023 ha previsto la riduzione dell’Iva al 5% per il gas e azzerato i restanti oneri generali di sistema. In considerazione della costante riduzione dei prezzi del gas all’ingrosso, le aliquote negative della componente tariffaria UG2, applicata agli scaglioni di consumo fino a 5.000 metri cubi all’anno, sono state invece confermate in misura ridotta, pari al 35% del valore applicato nel primo  trimestre 2023.

«Una pessima notizia per le famiglie italiane – sostiene Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori – Nonostante il calo del costo del gas nei mercati all’ingrosso, in Italia, per colpa della decisione del Governo di ripristinare parte degli oneri di sistema, il prezzo del gas, invece di scendere, sale. Senza la reintroduzione degli oneri ci sarebbe stato un abbassamento della bolletta del 7,1%. Una scelta pessima che comporta un’imposta implicita nascosta pari a 309 euro su base annua. Una decisione grave se si considera che, nonostante gli sconti fiscali tuttora in vigore, come l’Iva al 5%, le bollette restano ben più elevate rispetto ai tempi normali».

Secondo lo studio dell’Unc, se per una famiglia tipo in tutela il +22,4% significa spendere 235 euro in più su base annua, senza gli oneri vi sarebbe stato invece un risparmio pari a 75 euro su base annua. Inoltre la spesa totale nei prossimi dodici mesi (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1 aprile 2023 al 31 marzo 2024, nell’ipotesi di prezzi costanti) resta alta, 1283 euro, che sommati ai 641 della luce, determinano una stangata complessiva pari a 1924 euro.

«Il Governo continua a monitorare costantemente l’oscillazione dei prezzi energetici e il Mef è pronto a intervenire a sostegno di famiglie e imprese nel caso di aumenti significativi e repentini. Tuttavia l’ultimo decreto contro il caro bollette ha seguito, come in precedenza, i suggerimenti di Arera negli interventi previsti», ha affermato il ministero dell’Economia e delle Finanze in una nota, mentre il ministro all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, a margine degli stati generali dei commercialisti, ha dichiarato che l’aumento del costo delle bollette registrato da Arera «è un automatismo e va letto complessivamente rispetto alle riduzioni dei mesi precedenti. È un algoritmo che determina il fatto ci sia questo aumento, ma ricordiamoci anche che siamo in un periodo in cui c’è un crollo dell’utilizzo del gas e quindi fortunatamente il tutto si è verificato anche con un congiuntura favorevole, ancorché sia una notizia non favorevole’».

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com