Una chiamata di una persona, che ha telefonato direttamente in caserma a Luino, avvertendo i carabinieri di una grave situazione che si stava verificando all’interno di un’abitazione di un paese dell’alto Varesotto.
L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 18: nella segnalazione la donna ha riferito di aver ricevuto un messaggio da parte di un’amica, che le annunciava di volerla fare finita togliendosi la vita.
In poco tempo i militari dell’Arma di Luino e i vigili del fuoco del distaccamento locale sono arrivati sul posto, hanno forzato la finestra e hanno trovato la donna con alcuni graffi ai polsi, all’interno della vasca da bagno, in stato di semicoscienza. La donna, successivamente, è stata trasportata all’ospedale di Cittiglio, dove è tutt’ora ricoverata, fortunatamente non in pericolo di vita.
«Un’efficace prevenzione del suicidio richiede che ognuno sia a conoscenza dei fattori di rischio del suicidio e sappia come gestirli – si legge sul sito del Ministero della Difesa -. Pensare che una persona cara, un familiare, un amico, un collega si possa suicidare, certamente spaventa e fa sentire impotenti. Quando si conosce una persona, tuttavia, siamo spesso in grado di dire quando è in crisi, perché siamo in grado di riconoscere il suo disagio. Ci sono molti modi in cui si può supportare. Questo sito vuole aiutare sia chi sta pensando al suicidio sia a riconoscere quando qualcuno è a rischio di suicidio e capire le azioni che si possono intraprendere per aiutarlo. Il suicidio è un rimedio definitivo ad un problema temporaneo. Un’altra soluzione è sempre possibile».
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