«Siamo stati informati che le famiglie che hanno iscritto i loro figli alla classe prima della scuola primaria “G. B. Cittolini”, per l’anno scolastico 2023/2024, rischiano che tale classe non sia attivata». Questa il sunto di un’interrogazione-denuncia firmata dalla consigliera Chiara Sartori e dai consiglieri di minoranza di Cittiglio, Maria Grazia Antonini, Antonio Cellina della lista “Galliani sindaco – Esperienza e continuità” e Mario Paolicelli della lista “Civica per Cittiglio – Insieme per costruire”.
«Si sta facendo sempre più attuale, infatti, la possibilità che nel prossimo anno scolastico il Provveditorato agli Studi di Varese decida di non attivare la classe prima alla scuola primaria di Cittiglio vista l’iscrizione di soli 13 alunni – spiega Antonio Cellina, ccapogruppo lista “Galliani sindaco – Esperienza e continuità” -. Nel passato non si è mai verificata una simile ipotesi. Come consiglieri comunali e prima ancora come cittadini cittigliesi non vogliamo che si arrivi a concretizzare una tale scelta, che sarebbe assolutamente dannosa per il paese intero».
Per questa ragione, con l’interrogazione, la minoranza chiede all’amministrazione comunale di convocare un consiglio comunale urgente «per poter discutere tutti insieme di tale problema e trovare un fronte comune di azione per evitare il prossimo anno la soppressione della classe prima».
Il loro obiettivo, quello dell’opposizione, è deliberare un documento unitario e condiviso tra tutte le forze politiche cittigliesi: «Crediamo sia uno strumento forte e credibile sulla volontà del paese di voler mantenere la scuola primaria nella sua piena efficienza a vantaggio di tutte la famiglie che in paese hanno/avranno bambini in età scolare. Sa la maggioranza comunale condivide la necessità di sostenere la scuola primaria di Cittiglio potrà sicuramente contare sull’appoggio delle minoranze».
«Inoltre – continua Cellina -, pur considerando il calo della natalità, l’ipotesi di eliminazione della classe prima evidenzia, comunque, un problema di allontanamento delle famiglie dalla primaria cittigliese: questo fatto merita una riflessione da parte degli amministratori comunali e il consiglio comunale diventa il luogo ideale per analisi e proposte».
«Confidiamo dunque che l’Amministrazione comunale – sicuramente sensibile al problema – voglia prendere in seria considerazione la nostra proposta ed aprile questo tavolo di lavoro, utile anche a rafforzare la posizione del comune di Cittiglio in un confronto con il Provveditorato agli studi di Varese», conclude Cellina.
Dal canto suo, come riferisce il sindaco Rossella Magnani, la maggioranza è attiva sulla criticità da settimane, confrontandosi a più riprese non solo con il provveditorato di Varese, ma anche con la dirigente scolastica Pipitone, la dirigente vicaria della primaria, le insegnanti e, soprattutto, le famiglie, per capire le loro esigenze.
«Come già detto ieri alla minoranza, siamo disposti al confronto, ci mancherebbe, siamo sempre stati noi a promuoverlo – commenta la prima cittadina -. Siamo in costante contatto con la scuola e i genitori, anche per questo stiamo attivando il “Doposcuola continuativo”, dando un servizio più vicino alle famiglie. Anche l’anno scorso vi era stata una diminuzione, con tredici iscritti, ma la classe era stata attivata ugualmente. L’auspicio è che si prosegua su questa strada». (Foto © www.icscurti.edu.it)
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