«Continua l’incessante attività di prevenzione e controllo delle forze di polizia nelle aree boschive dello spaccio. Tutta la mia approvazione per il lavoro attento, incessante, repressivo e preventivo che l’Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza e le varie polizie locali stanno portando avanti sui territori».
Con queste parole il sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni, che una settimana fa ha visitato le province di Varese (alto Varesotto compreso) e di Como per portare la presenza del Governo nei territori tormentati dalla piaga dello spaccio nei boschi, apre una breve nota di commento alle ultime operazioni antidroga condotte proprio in queste zone.
«L’area delle operazioni si sta ampliando e questo è il segnale giusto. Ringrazio – afferma – i carabinieri della Compagnia di Saronno che hanno messo a segno un blitz nelle zone boschive del comprensorio del Parco Pineta, località Pianbosco di Venegono Superiore e Croce del Monte di Castelseprio. I controlli intensificati sono una buona notizia per i cittadini e i tanti amministratori dei comprensori interessati dal fenomeno dello spaccio. Cinque bivacchi utilizzati dai pusher per il confezionamento delle dosi sono stati smantellati».
Ma, oltre all’intervento nel sud della provincia, Molteni plaude anche ai controlli antidroga effettuati nel pomeriggio di sabato dai militari della Compagnia di Luino in stazione e nel centro città, dove sono stati rinvenuti alcuni grammi di hashish e marijuana «in dote a giovanissimi del luogo: nessun passo indietro verso enclave di illegalità e degrado – conclude il sottosegretario – Bene l’attenzione delle Prefetture e delle Questure. La direzione è quella giusta!».
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