È diventata una tradizione la generosità degli amici di Roberto Pinto, storico allenatore della C.F. Alto Verbano Asd, che oggi accoglie oltre 50 bambini dal 2010 al 2015 facendo fare loro sport. Un’opportunità a cui Pinto credeva molto. La sua famiglia, nel solco di questo spirito attento ai più giovani e alle fragilità, ha fortemente voluto sostenere il torneo in sua memoria, oramai diventato appuntamento annuale.
Il presidente dell’Alto Verbano, Gianfranco Giuliani, ed il vicepresidente Claudio Giuliani hanno unito 144 persone in 12 squadre, disputando un torneo in memoria dell’amico scomparso. I fondi raccolti, anche grazie agli sponsor locali, hanno permesso alla società sportiva di donare un defibrillatore alla Croce Rossa di Luino e Valli.
La generosità della comunità sportiva della Valtravaglia, che ha consegnato l’attrezzatura negli scorsi giorni alla presenza anche del sindaco del paese, Ermes Colombaroli, darà la possibilità ai volontari della CRI di salvare delle vite durante i servizi sul territorio.
«Sono grato a Gianfranco e Claudio Giuliani per l’attenzione che è stata riposta verso la nostra realtà. Questo defibrillatore va ad aggiungersi ai manichini e ai trainer per la formazione donati gli anni scorsi sempre in memoria di Roberto», commenta il presidente della Croce Rossa di Luino, Pierfrancesco Buchi.
«La figlia Chiara, nostra volontaria da tre anni, ci ricorda ogni giorno quanto da una tragedia dolorosa accaduta in famiglia, possa nascere la concretezza nell’aiuto per gli altri, nel ricordo della generosità in vita di coloro che resteranno un buon esempio per tutti. Il defibrillatore sarà posizionato sulla nuova ambulanza che entro qualche settimana, dopo una lunga attesa, sarà operativa e ci aiuterà a portare assistenza dove serve», conclude il presidente.
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