Continua senza sosta, sfidando le temperature ancora invernali, l’opera senza confine dei tanti volontari dell’associazione Amo Madre Terra, guidata dall’instancabile Ermanno Masseroni e dai suoi compagni di avventura nel ripulire i boschi e le strade di tutto il territorio dell’alto Varesotto.
Valcuvia, Luinese, Medio Verbano, Valtravaglia, Valganna, Valmarchirolo: non c’è una zona in cui i volontari non incappino in rifiuti di vario genere, abbandonati da cittadini incivili tra la vegetazione o a bordo strada.
Dalla fine di gennaio a questa prima metà di febbraio si perde facilmente il conto di quanti sacchetti di immondizia indifferenziataa, vetro e plastica sono stati riempiti da Masseroni e dai suoi “compagni di avventura” in diversi tratti della SS394, sul Cucco, a Cunardo, sulla SP233 fra Lavena Ponte Tresa e Cadegliano, tra Cittiglio, Laveno e Gemonio. Centinaia, letteralmente.
Anche perché, solo prendendo come riferimento la strada del Cucco, nei 4 chilometri che intercorrono tra Voldomino e Mesenzana ripuliti con sette mattinate di lavoro, il totale dei sacchi ha raggiunto quota 103: «Segno di un’inciviltà umana senza limite», ha commentato Masseroni, che in occasione di un’altra uscita ha tenuto a ringraziare via social «quel signore che mi ha detto che sono suo “eroe”. Qui non c’è nessun “eroe”, ma persone che amano con tutto il cuore la nostra e unica Madre Terra».
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