«Di Luino non ci si può ricordare in Regione Lombardia solo quando esplode un problema: primo, i problemi vanno prevenuti, comunque e dovunque; secondo, cittadini, associazioni e imprenditori di questa porzione di provincia devono avere le stesse opportunità degli altri».
Così Romana Dell’Erba, candidata di Fratelli D’Italia alle prossime elezioni regionali, parla del centro sul Lago Maggiore, dopo averlo visitato in diverse occasioni della sua campagna elettorale, un tour senza sosta da un capo all’altro del Varesotto spinto dal desiderio di ascoltare, conoscere e ricevere istanze che intende portare sul tavolo regionale.
«Il primo pensiero – continua Dell’Erba – va alla sessantina di sfollati della frana di Creva, ovvero a chi, incolpevolmente, è ancora costretto a stare lontano dalla propria casa, dal centro della propria vita. Ma la vicinanza a livello umano non basta: entrando nel cuore del problema, è necessario che una delle priorità assolute del nuovo governo lombardo sia lo sblocco della situazione che non possa trovare il modo di effettuare i lavori di messa in sicurezza della montagna. L’istituzione pubblica deve risolvere questo grave problema, nonostante si tratti di un bene privato, perché dei cittadini senza più il loro tetto sopra la testa sono un problema tremendamente pubblico».
Al di là delle emergenze, Romana punta l’obiettivo anche sulla sanità, sul palazzetto dello sport e sul turismo: «Per l’ospedale di Luino bisogna avere una visione – afferma – solo così potrà essere rilanciato. Cosa intendo? Ci sono specialità dello stesso che possono vantare medici molto bravi e conosciuti: le stesse vanno allora sviluppate e favorite ancora di più, in modo tale da fare del Confalonieri-Luini il presidio numero uno in provincia in quei campi. La riforma sanitaria di Regione Lombardia lo consente. E poi ascoltiamo i cittadini: oltre al mantenimento dei servizi attuali, chiedono un Pronto Soccorso più veloce e funzionale. Ed è una richiesta assolutamente legittima di cui farsi carico».
Nessuno in questa campagna elettorale sta discutendo di un’altra questione che sta molto a cuore ai luinesi: il nuovo palazzetto dello sport, opera attesa e fondamentale per il territorio. Lo fa la Dell’Erba: «È una struttura necessaria e Regione Lombardia deve essere consapevole di questa mancanza, perché è il canale migliore per poter trovare le sinergie necessarie. Realizzare un nuovo palazzetto significherebbe prendersi cura davvero delle associazioni sportive cittadine, a patto che lo stesso riesca rispondere – nelle sue effettive caratteristiche – alle loro esigenze».
«Il rilancio di Luino passa da tutto questo e non solo – conclude Romana Dell’Erba -. Passa dal comprendere che uno dei luoghi più belli del nostro territorio può essere valorizzato solo con l’attenzione e con gli investimenti e con un occhio di riguardo al turismo. Senza investimenti nulla si può muovere, senza attenzione gli investimenti non possono arrivare: è arrivata l’ora che qualcuno rappresenti davvero gli interessi della città in Consiglio Regionale».
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