Il cinema piange la scomparsa a 95 anni di Gina Lollobrigida, una delle grandi e storiche icone del grande schermo italiano.
Nata a Subiaco il 4 luglio 1927, la “Lollo” esordì nel cinema nel 1947 con il film Follie per l’opera, raggiungendo ben presto una vasta popolarità e divenendo per il pubblico internazionale la diva più rappresentativa del cinema italiano del periodo postbellico e del neorealismo, capace di ritagliarsi ruoli di vigorosa passionalità popolana in cui ha saputo affinare una recitazione da autodidatta imprimendole la sua personalità.
Dal 1975 si è dedicata prevalentemente alla fotografia e alla scultura, pochi anni dopo lo straordinario successo televisivo con Le avventure di Pinocchio, con regia di Luigi Comencini, dove interpretò la Fata dai capelli turchini. Tra i suoi film ricordiamo anche Fanfan la Tulipe (1952) Pane, amore e fantasia (1953), La romana (1954), Venere imperiale (1962), Peccato mortale (1972), XXL (1997). Per la televisione ha lavorato negli Usa (Falcon Crest, 1985) e in Italia (La romana, 1988).
Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti spiccano il David di Donatello nel 1996 e il Marco Aurelio d’oro del Festival internazionale del film di Roma del 2008, entrambi alla carriera, e il David di Donatello Speciale per il 60° anniversario della cerimonia. Nel 2018 le è stata inoltre attribuita una stella nella celebre Hollywood Walk of Fame.
Lo scorso settembre l’attrice, che una generazione ha conosciuto come “la Bersagliera”, era stata dimessa dalla clinica in cui era stata ricoverata dopo una caduta in casa che le aveva causato una frattura del femore, a due settimane della tornata elettorale del 25 settembre in cui era candidata a Latina al collegio uninominale del Senato, e in altre circoscrizioni nel plurinominale proporzionale, per la lista “Italia sovrana e popolare”.
I suoi ultimi anni sono stati contrassegnati anche da vicende giudiziarie. Dal 2021 infatti la diva aveva un amministratore di sostegno nominato dal Tribunale per tutelare il suo patrimonio, così come richiesto nell’azione legale dal figlio Andrea Milko Skofic e al centro dell’attività di indagine dei pm di piazzale Clodio è l’ex manager dell’attrice, Andrea Piazzolla, rinviato a giudizio con l’accusa di circonvenzione di incapace. Con lui è finito a processo anche Antonio Salvi, l’uomo che avrebbe fatto da intermediario con una casa d’aste per la vendita di circa 350 beni di proprietà della Lollobrigida.
Unanime il cordoglio di tantissime persone per la scomparsa della “Lollo”, dagli appassionati di cinema a esponenti del mondo dello spettacolo e della politica.
La sua morte «mi scuote profondamente e mi addolora molto», ha dichiarato Sophia Loren a LaPresse, mentre Pippo Baudo ha lasciato un suo ricordo ad Adnkronos: «Era una donna molto poliforme, una grande pittrice e scultrice, casa sua era piena di statue, di quadri bellissimi realizzati da lei. Era una donna molto poliedrica, in grado di fare ruoli comici e drammatici».
«Addio ad una diva del grande schermo, protagonista di oltre mezzo secolo di storia del cinema italiano. Il suo fascino resterà eterno», ha commentato attraverso un tweet il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, mentre per la ministra delle Riforme istituzionali e della semplificazione normativa Elisabetta Casellati «Con Gina Lollobrigida se ne va un’icona del cinema italiano e una grande star internazionale. Una donna determinata, risoluta, che ha conquistato il mondo con il suo sguardo magnetico, il suo talento, le sue fragilità».
Gina Lollobrigida è stata «una delle stelle più luminose della cinematografia e della cultura italiana. Una autentica e ineguagliabile fuoriclasse, icona di bellezza, bravura e versatilità che ha contribuito a rendere grande la nostra nazione in tutto il mondo», ha scritto su Facebook il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida. «A luglio scorso, nel giorno del suo compleanno, avevo avuto il privilegio di consegnarle le chiavi della sua città natale, Subiaco, dove io stesso sono cresciuto nel suo mito. Professionista dalle mille sfaccettature, è stata attrice, cantante, fotoreporter, scultrice. Una donna straordinaria, una professionista inimitabile che continuerà a vivere e a ispirare attraverso le sue opere».
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0