Lo scorso 4 gennaio, all’età di 84 anni, è scomparso Filippo Carullo, per ben 25 anni è stato presidente della Pro Loco Castelveccana sul Lago Maggiore e poi Presidente Onorario alla scadenza dei suoi mandati.
Fu lui, nel lontano 1973, a fondare la Pro Loco insieme ad alcuni amici con l’intento di promuovere e valorizzare il bellissimo territorio del paese e organizzando negli anni a seguire numerose manifestazioni, i cui proventi vennero destinati a opere e migliorie per tutto il Comune, diviso in dodici frazioni.
Tra le manifestazioni più importanti ed apprezzate pensate e ideate da lui, famiglia e amici vogliono ricordare la famosa Sagra del Pesce di Caldè, la Camminata delle Frazioni di Castelveccana e Sotto gli Archi di Sarigo, con esposizione di opere artistiche e letture poetiche.
Per circa 30 anni Carullo ha curato anche la parte culturale della rivista Dove andiamo, mensile di informazione turistica della zona lacustre tra Laveno e Luino e le valli limitrofe. Molto appassionato di storia locale ha inoltre contribuito alla realizzazione di volumi editi dal Comune di Castelveccana e da istituzioni private riguardanti il patrimonio storico e artistico del suo paese di adozione.
Carullo, infatti, era milanese e impiegato della Banca Commerciale Italiana, ma da generazioni possedeva una casa a Caldè in cui trascorreva le vacanze e il tempo libero, oltre che la meritata pensione, volendosi completamente dedicare allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio.
I famigliari e tutti gli amici desiderano perciò ricordarlo «con molto affetto per tutto quello che ha fatto per Castelveccana».
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