Luino | 2 Gennaio 2023

Judo Bu-Sen, «Dopo 39 anni Luino ci sfratta, voltiamo pagina e continuiamo a crescere»

I locali di via Goldoni non sono più disponibili, oltre a essere stati dichiarati inagibili e, come spiega il maestro Marano, «trascurati». La scuola si è ora trasferita a Germignaga

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«Il judo lascia Luino. Luino ci sfratta. Dopo 39 anni, tante giunte comunali, tanti assessori allo sport, tante promesse di una nuova sede per il judo, abbiamo raccolto solo belle parole e niente fatti»: sono queste le parole che aprono l’amaro sfogo del maestro Leonardo Marano, che pratica questa nobile arte marziale da 55 anni e ha contribuito a fondare l’associazione Judo Bu-Sen Luino nel 1983.

«L’ufficio Cultura Sport e Tempo libero, per la nuova stagione sportiva, ci ha rinnovato un contratto di affitto per lo spazio palestra all’interno della scuola primaria di Luino Centro fino al 22 dicembre, dopo più nulla… ce ne dobbiamo andare – afferma il maestro – E dopo tanti anni ci hanno detto che lo spazio dove siamo non è agibile».

Un confronto diretto con l’assessore allo Sport Ivan Martinelli era sfociato nella prospettiva di controlli da parte dell’ATS per cercare di risolvere il problema, «ma in realtà non è successo nulla – sostiene Marano – L’associazione di judo in tutti questi anni ha cambiato ben cinque palestre, fino a quest’ultima modesta sede, che alla fine ci bastava».

La sede di via Goldoni era stata ricavata all’interno degli spazi dell’edificio in cui ha sede il plesso della scuola primaria Luino Cap, tanto che gli spogliatoi presenti, come spiega il maestro, erano quelli degli studenti, fatti rifare nel 2018 dall’amministrazione comunale con nuove docce e servizi, ma «con lavori incompiuti e sbagliati che io, come presidente, segnalai all’Ufficio Tecnico più volte. Ma nulla fu più realizzato. Rimasero gli spogliatoi senza panche e attaccapanni, qualche panca in seguito la portai io, ma il disagio c’era e spesso i ragazzi mettevano i vestiti sul pavimento. Quando si usavano le docce si allagavano gli spogliatoi, perché le pendenze del pavimento sono sbagliate».

«L’illuminazione – continua Marano – è affidata tutt’ora a una lampadina col filo “volante”. Non entro nei particolari, ma nel tempo l’ambiente è stato sempre più trascurato e degenerato. L’ingresso della palestra è diventato un magazzino e da settembre segnalo l’acqua fredda delle docce, ma niente risposte. Le foto che allego (visibili in gallery, ndr) parlano da sole».

«Io non ho mai chiesto un palazzetto dello sport, ma uno spazio palestra per il judo lo meritavo e me lo hanno promesso tutti. Ringrazio ufficialmente il senatore ed ex sindaco Andrea Pellicini che ha sostenuto il judo per quanto ha potuto, altri mi hanno contattato solo in occasione delle elezioni – prosegue il numero uno del Bu-Sen – Siamo una realtà sportiva che a Luino ha fatto conoscere e praticare judo a migliaia di persone, soprattutto a livello giovanile. Abbiamo avuto campioni nazionali e medaglie di prestigio. La Scuola Bu-Sen ha creato tecnici e 37 cinture nere. A Luino abbiamo organizzato ben dieci trofei di judo bellissimi, intitolati “Trofeo città di Luino”, in posti non agibili, e per la mancanza di un palazzetto dello sport abbiamo dovuto smettere. Siamo conosciuti in Italia, ma non amati a Luino».

«Ora si deve voltar pagina e non finire col judo, e anche migliorarsi, è stata la nostra reazione. Lasciamo Luino e ci spostiamo a Germignaga», in una sala messa a disposizione dalla palestra Emotion e inaugurata lo scorso 22 dicembre insieme a tutti i ragazzi, come racconta Marano nel ringraziare di cuore l’amministratore, Giuseppe Cozzi, e i suoi soci: «Con i ragazzi, oltre al bellissimo ambiente, ritroviamo il calore umano e sportivo che è d’auspicio per continuare e crescere con la nostra bellissima disciplina e sport del judo».

Nel frattempo il Judo Bu-Sen Luino ha anche rinnovato il Direttivo, con l’elezione del nuovo consiglio che resterà in carica per il “quadriennio olimpico” tenutasi lo scorso 30 novembre. Questi i componenti: Leonardo Marano, presidente; Marco Barozzi, vicepresidente; Daniela Parini, segretaria; Elena Benecchi, consigliere tecnici; Alberto Marano, consigliere atleti; Alessio Acuzio, consigliere; David Kocsar, consigliere.

E una scelta del nuovo Direttivo è stata anche quella di conservare il nome della società ancora come Judo Bu-Sen Luino A.S.D., in segno di rispetto per la sua storia e di tutti i cittadini luinesi. «Invito tutti gli amici e soci del judo che ci hanno conosciuto in tutti questi anni a venirci a trovare e a dar voce questa nostra storia», è l’esortazione del maestro Leonardo Marano.

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