Trasformare la palazzina di piazzale Luraschi in un vero polo culturale. Obiettivo oggi raggiungibile per la giunta di Porto Ceresio, dopo la scelta di dedicare proprio a questo progetto uno stanziamento di fondi nell’ambito del circuito interreg, iniziativa europea per favorire la collaborazione transfrontaliera.
La condivisione di mostre, conferenze e dei più svariati eventi legati al mondo della cultura rientra nell’idea che sta alla base del piano per coinvolgere cittadini e turisti provenienti dalla vicina Svizzera. A questo proposito la palazzina affacciata sul lago – e di proprietà comunale – non sarà soltanto luogo dove dare forma alle idee, ma anche punto di accoglienza dei visitatori, dove offrire loro indicazioni sui servizi e sugli altri luoghi da visitare, anche fuori dai confini di Porto, per scoprire la Valceresio.
Il progetto esecutivo dell’opera è stato approvato dal Comune. «Ora si passa all’appalto e in primavera inizieranno i lavori – spiega il sindaco di Porto Ceresio, Marco Prestifilippo – che indicativamente verranno conclusi verso la fine del 2023. La palazzina diventerà anche il portale di accesso al Monte San Giorgio (sito naturale del patrimonio mondiale Unesco, a cavallo tra Ticino e alto Varesotto, ndr) per l’accoglienza dei turisti in arrivo dalla ferrovia e dai parcheggi».
Uno sportello infopoint è già presente all’interno della struttura, oggi in parte impiegata per gli eventi pubblici. Ma dalla sala polivalente che è attualmente a disposizione per questo genere di attività, si passerà ad uno spazio più ampio e organizzato, con tanto di terrazza con vista panoramica, da sfruttare ad esempio per le esposizioni. «La ristrutturazione sarà totale», aggiunge ancora Prestifilippo, ma l’ambulatorio e la biblioteca, che occupano alcune aree del palazzo, non perderanno la loro sede.
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