Cunardo | 17 Dicembre 2022

Cunardo, il cannone torna a sparare per un nuovo inverno sugli sci

Lo Sci Club prepara la stagione sportiva con un impianto sparaneve moderno e automatizzato. Nei giorni scorsi il collaudo, il presidente: «Puntiamo a partire sotto Natale»

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Nella giornata di lunedì il nuovo impianto del cannone sparaneve alla Baita del Fondista di Cunardo è stato collaudato, e nella notte tra martedì e mercoledì ha concluso una prima produzione di prova in vista delle vacanze di Natale, periodo in cui lo Sci Club di Cunardo – che gestisce la struttura di proprietà comunale – intende inaugurare la stagione sportiva.

L’associazione arriva da una stagione, quella dello scorso inverno, tutto sommato discreta nonostante i problemi con il Covid e con le scarse nevicate. «Ci è mancata la neve del periodo natalizio – ricorda Gianantonio, presidente dello Sci Club – ma siamo comunque riusciti a partire con la pista e a svolgere i corsi insieme a diverse scuole della provincia, per un totale di quasi 500 giovani coinvolti».

Corsi che sono confermati per quest’anno, a partire dal 7 gennaio, ma la grande novità della stagione alle porte riguarda l’impianto per la produzione di neve artificiale, acquistato grazie al supporto economico di Regione Lombardia, della Comunità Montana e del Comune di Cunardo. Un apparecchio tecnologicamente avanzato rispetto a quello impiegato precedentemente, con vantaggi sulla qualità della neve da produrre e sulle modalità di utilizzo.

«Ora il sistema è automatizzato – spiega Gianantonio – e non siamo più obbligati a fare turni di notte per controllarlo. Il cannone lavora in maniera autonoma e può sparare con temperature più alte rispetto a prima, perché il limite minimo è passato da -6 a -3 gradi».

Il passo avanti tecnologico trasmette ottimismo anche all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pinuccia Mandelli, che recentemente ha rinnovato l’accordo con lo Sci Club per la gestione della Baita del Fondista. «Il cannone sparaneve – commenta Mandelli – darà una mano nel cercare di tenere le piste attive anche in caso di un’altra stagione con poche nevicate». L’attività del centro è importante non soltanto per gli appassionati di sci dell’alto Varesotto. A livello provinciale esistono infatti due soli comprensori sciistici: uno è quello della Baita del Fondista, l’altro si trova in Forcora.

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