Quando si tratta di Natale, la creatività riesce a declinarsi ancora di più in tanti modi e ambiti diversi, dando vita a manufatti dalle caratteristiche o dai significati particolari, come nel caso del presepe realizzato a Cremenaga dalla signora Renata, conosciuta anche come “nonna Renny”.
Ogni anno, infatti, la signora allestisce una rappresentazione della Natività nella suggestiva zona di Campagna, una frazione del paese a pochi passi dal confine con la Svizzera, servendosi di materiali naturali e di recupero per realizzare qualcosa che sia sempre diverso ma che, nel contempo, rinnovi e tramandi il senso profondo della nascita e del Natale.
E per il 2022 le statuine di Maria, Giuseppe, Gesù, del bue e dell’asinello hanno trovato posto su una ruota in legno e metallo appesa a un supporto, anch’esso metallico, che la mantiene in una posizione sopraelevata rispetto al resto del presepe, per esaltarne la centralità.
«Osservandola, – ci raccontano la consuocera Annamaria Chiesa e l’amica Maria Grazia – possiamo capire e renderci conto che tutti siamo in cammino, che il tempo dell’Avvento conduce ogni anno verso la nascita del bambinello… e non importa se Gesù è posizionato in una grotta, in un tronco d’albero o in un luogo insolito a noi tutti: quello che dobbiamo capire e ricordare è che si arriva sempre al 25 dicembre, giorno di grande cristianità, e Renata ce lo ricorda nel modo e nella maniera in cui ha creato il suo presepe. Lei regala a tutti noi l’atmosfera preparativa alla solenne nascita, mette amore e passione in ciò che fa e lo trasmette a noi che andiamo a visitarlo».
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