«Con riferimento all’articolo relativo all’Ospedale di Luino, si rileva che quanto lì riferito non corrisponde al vero e richiede una smentita. Innanzitutto, dei cinque ascensori in servizio a Luino, ve ne è uno fuori servizio, a causa di un grave guasto che non consente una riparazione in tempi contenuti. Gli altri quattro ascensori sono in funzione e sottoposti, regolarmente e come auspicabile, a temporanee sospensioni a rotazione per controlli e revisioni».
Con queste parole inizia un lungo comunicato stampa inviato alla nostra redazione da parte dell’ASST dei Sette Laghi, in merito all’intervento del capogruppo e consigliere comunale di “Sogno di Frontiera”, il dottor Franco Compagnoni, che durante la seduta di ieri sera, ha espresso le tante criticità presenti all’interno dell’ospedale lacustre.
«Per quanto riguarda, invece, l’attività del quarto piano del Padiglione Centrale, non si capisce quali siano le criticità denunciate – proseguono ancora dall’azienda sanitaria varesina -. Per ottimizzare l’impiego delle risorse disponibili, il piano accoglie in un’ala l’attività chirurgica e, nell’altra, quella dedicata ai pazienti Subacuti. Quest’ultima è stata estesa, in questa fase, anche ai posti letto della Medicina riabilitativa, per rispondere meglio ai bisogni di salute della popolazione, supportando in particolare le necessità di ricovero che arrivano dal Pronto Soccorso. Si precisa altresì che la Medicina riabilitativa opera con livelli di attività recentemente potenziati al secondo piano dello stesso padiglione, dove hanno sede gli ambulatori e la palestra dedicata. Per l’attività chirurgica, si ricorda solo che sta attraversando una fase di crescita, a cui un contributo particolarmente incisivo è dato dalla day surgery, che può contare su quattro posti letto».
«Passando infine alla Radiologia – vanno avanti da Varese -, nessuna riduzione dell’attività si è registrata e nemmeno è all’orizzonte. Per quanto riguarda poi il riferimento al ritiro dei referti cartacei, semplicemente, nel pieno rispetto delle norme a tutela della privacy e delle indicazioni regionali, quando un paziente si presenta all’accettazione di Radiologia per sottoporsi all’esame, gli viene chiesto se vuole che il referto gli venga stampato, altrimenti gli si consegna solo il supporto informatico con le immagini radiologiche, lasciando che il referto venga scaricato dal paziente sul proprio Fascicolo sanitario elettronico, uno strumento sempre più utilizzato ed apprezzato dai cittadini».
«Spiace rilevare che ci sono dei dipendenti che, peraltro in violazione del codice di comportamento per chi presta servizio in azienda, diffondono informazioni che non corrispondono alla realtà e che generano confusione e sfiducia tra i cittadini», concludono dall’ASST dei Sette Laghi.
A margine di quanto riferito dal consigliere Compagnoni ieri sera e dall’azienda sanitaria varesina, interviene anche il sindaco di Luino Enrico Bianchi: «Vorrei ringraziare, in ogni caso, l’ASST per l’intervento tempestivo, questa mattina, da parte dei tecnici e degli operai che si occupano della manutenzione degli ascensori».
© Riproduzione riservata





Vuoi lasciare un commento? | 0