«Siamo soddisfatti rispetto al pronunciamento della Corte di Cassazione che ha colto, in maniera puntuale, i punti che avevamo sottolineato come criticità rispetto alla sentenza d’appello dandoci ragione e, al contempo, riabilitando, di fatto, e in modo totale la figura dell’investigatore privato, scrivendo così una sentenza innovativa non solo per Walter Piazza ma per l’intera categoria dei detective».
Così l’avvocato Furio Artoni ieri mattina, nel corso della conferenza stampa presso la sala consiliare del Comune di Varese, ha commentato l’esito della sentenza che ha segnato un nuovo punto di svolta a livello giurisprudenziale per il mondo dell’investigazione privata.
«Felice che alla fine sia prevalsa la verità e la giustizia – sottolinea Walter Piazza – in oltre 50 anni di attività ho sempre lavorato nel rispetto delle regole, nella piena correttezza verso i miei clienti e in stretta sinergia sia con le forze dell’ordine che con le procure della Repubblica. Questo pronunciamento rappresenta un’importante passo avanti per tutta la categoria che rappresento. Ringrazio, infine, il Cavalier Piron, presidente dei sindaci di Federpol per essere intervenuto oggi con noi.»
Sabato 15 ottobre, infine, si terrà, dalle 14.30 alle 18, l’open day presso la rinnovata sede varesina de” Il Detective”, sita a Varese al primo piano di Via Giuseppe Ferrari, 20, c/o Corso Giacomo Matteotti, in pieno centro cittadino. Nell’occasione sia i più grandi che i più piccoli potranno ammirare da vicino le attrezzature e gli strumenti utilizzati per le indagini e per l’attività lavorativa del detective.
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