Case senza acqua a causa della siccità. Primi disagi in via Copelli, a Voldomino, frazione di Luino, nella giornata di ieri, in due abitazioni che non sono collegate all’acquedotto ma prendono acqua direttamente da una sorgente che a sua volta riempie una cisterna di tremila litri circa.
A causa delle torride temperature e del caldo di questi giorni, però, questa sorgente non è più in grado di fornire acqua alla cisterna e per questa ragione due famiglie, una di queste con due bambini piccoli, hanno chiesto l’aiuto della Protezione civile.
Ieri, alle 20.30 circa fino ad oltre la mezzanotte, i volontari si sono messi a disposizione per riempire la cisterna delle due case, in sinergia con i tecnici comunali, utilizzando il modulo antincendio in loro dotazione, compiendo sei viaggi per 450 litri d’acqua ognuno e sopperendo così alla carenza idrica temporaneamente.
«In quarant’anni che faccio il volontario di Protezione civile – commenta uno dei responsabili, Adriano Giannini -, non mi era mai capitato di dover portare acqua nelle case della zona. L’abbiamo sempre e solo portata via, quando era necessario in caso di allagamenti. Questo fa capire quanto il problema della siccità sta causando disagi in provincia di Varese. Nel caso fosse necessario siamo pronti ad intervenire nuovamente».
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