Luino | 22 Maggio 2022

Marco Marcuzzi torna in libreria con il suo ultimo romanzo “Eco di Sangue a Colmegna”

Si tratta del quinto episodio della saga che vede come protagonista il commissario Riccardo Florio, che lavora a Luino. Edito da Pietro Macchione è in vendita in libreria e online

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Marco Marcuzzi torna in libreria con il suo ultimo romanzo “Eco di Sangue a Colmegna”, edito da Macchione Editore, che si può acquistare nelle principali catene di vendita e anche online. Si tratta del quinto episodio della saga che vede come protagonista il commissario Riccardo Florio, che lavora a Luino.

Ancora una volta il commissario si trova di fronte ad un omicidio inspiegabile. La vittima è Anaclet Besson, un famoso scrittore francese che aveva trovato nel piccolo borgo di Colmegna la sua oasi di pace per scrivere il suo nuovo romanzo.

Le indagini vedranno il commissario costretto a recarsi in Francia, insieme al suo alter ego ispettore Sciavino: qui avranno a che fare con un’attrice hard, un trafficante di droga e un fantomatico personaggio dei social network. Una catena di miserie umane attraverso le quali Marcuzzi non tradisce il suo “cinismo romantico”.

Come sempre Florio si trova a dover convivere con il conflitto tra la sua anima filosofica e la fredda logica del poliziotto, mentre Sciavino provvede a sdrammatizzare gli eventi con la sua impagabile saggezza partenopea.

La moka e la Citroën DS Pallas giocano come sempre un ruolo determinante nell’offrire a Florio una sorta di rifugio per proteggersi da quel mestiere che “se non stai attento ti divora l’anima”. E l’anima, in questo episodio, gliela mette a rischio la promessa fatta ad Alessia di trovare il colpevole. Lei è una giovane ragazza, con la vocazione per la scrittura, che vedeva nella vittima il suo secondo padre.

Nel romanzo non mancano episodi grotteschi, talvolta comici. Non può mancare il Lago Maggiore: non è mero sfondo della narrazione, bensì parte integrante di essa, nonché reale fonte meditativa per il commissario che ama concedersi delle lunghe passeggiate alla Maigret.

Marcuzzi ci rinnova l’amore per questi luoghi e la “cultura lacustre”, come ad esempio appare evidente nella descrizione della passeggiata meditativa a Colmegna (ma anche della loro storia, che ci confessa aver sorpreso egli stesso leggendo il libro Colmegna, ripercorrendo gli antichi approdi). Nella meraviglia delle valli e dei laghi, sostiene convintamente Marcuzzi, sussiste una follia celata, latente, che egli ama svelare anche mediante piccoli siparietti dialettali.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com