Continua a salire il numero di profughi ucraini giunti in provincia di Varese, in fuga dalla guerra scoppiata lo scorso febbraio in seguito all’invasione russa.
In base ai dati raccolti da ATS Insubria tramite la piattaforma regionale dedicata, sono ora oltre 6mila (6.169 per la precisione, al 29 aprile), di cui quasi la metà (3.009) minori di 18 anni. Di questi, 195 risultano non accompagnati. I rifugiati con patologie sono invece 43, mentre la percentuale di quelli risultati positivi al Covid-19 è pari all’1,5%.
La maggior parte dei profughi arrivati nel Varesotto sono donne, soprattutto fra i 25 e i 49 anni, mentre fra i minori di 12 anni si contano più maschi. Oltre 5mila sono ospiti di famiglie del territorio, 789 sono stati accolti da enti del Terzo Settore e 44 in strutture prefettizie.
Nonostante questo incremento, nell’alto Verbano, fra Luino e Maccagno con Pino e Veddasca, il numero dei profughi presenti è però rimasto uguale a quello di due settimane fa.
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