Ripartono gli incontri culturali nella suggestiva cornice dell’ex chiesa di San Carlo a Grantola, organizzati dagli Amici della San Carlo e dalla locale Pro loco.
Il nuovo ciclo, infatti, è dedicato al complesso ma avvincente rapporto tra arte e droghe nei secoli e prevede quattro appuntamenti, a partire da giovedì 5 maggio, riuniti sotto il titolo di Fatti ad arte. Arte, sesso, droga e rock and roll.
Il percorso analizzerà come gli eccessi e le alterazioni in genere abbiano influenzato in maniera significativa la creatività di non pochi artisti. Oltre ai tradizionali “maudit” otto e novecenteschi e ai cammini paralleli delle arti visive, della letteratura, del cinema e della cultura pop nel nome di un uso creativo e antisociale delle droghe nel Secondo Dopoguerra, gli approfondimenti proporranno anche inediti sguardi retroattivi su età inaspettate, dall’antichità al Rinascimento e persino al Medioevo.
Come di consueto, Federico Crimi e Marco Fazio saranno le qualificate voci che terranno compagnia al pubblico nelle quattro serate grantolesi.
Questo il programma della rassegna:
– 5 maggio: Federico Crimi, Tutta l’arte è erotica (Volume One). Corpo, musica e alterazioni di sé dall’antichità al ‘700;
– 12 maggio: Federico Crimi e Marco Fazio, Erbette verdi anche non di primavera. Droga e sperimentazioni varie nell’arte, dal Rinascimento ai “maudit”;
– 19 maggio: Marco Fazio, Tutta l’arte è erotica (Volume Two). Il corpo al tempo di Freud (dall’800 al 2000);
– 26 maggio: Federico Crimi e Marco Fazio, Ho visto le menti migliori della mia generazione… Droghe, beat generation, cultura pop e arti visive nel ‘900.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Stefano al 3472130923.
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