Lombardia | 18 Aprile 2022

Lombardia, al via “Giovani smart”: 1,6 milioni contro disagio giovanile

Un progetto per attivare reti di contrasto al disagio giovanile e sostenere progetti di partecipazione e inclusione sociale in tutti i territori lombardi. Domande dal 2 maggio

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Si chiama “Giovani Smart – SportMusicaARTe” ed è il progetto con cui la Regione Lombardia mette a disposizione 1,6 milioni di euro per attivare reti di contrasto al disagio giovanile e sostenere progetti di partecipazione e inclusione sociale in tutti i territori lombardi.

“Una misura importante e attesa – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione Stefano Bolognini – e un segnale forte da parte di Regione Lombardia, che dimostra di esserci e di volere dare una risposta concreta alle difficoltà che la pandemia ha creato ai nostri ragazzi. Siamo al loro fianco nel sostenere iniziative e progetti che ne incentivino la socialità e che li rendano protagonisti”.

“I giovani – spiega l’assessore Bolognini – hanno vissuto un periodo molto duro negli ultimi due anni. Perché sono mancati loro momenti e occasioni di aggregazione che sono essenziali per un percorso di crescita sano e armonioso. La pandemia li ha costretti a vivere una situazione di emergenza sanitaria e di peggioramento delle condizioni economiche. Rischiando così di subire ripercussioni negative e durature per quanto riguarda la loro salute, il loro benessere e la loro situazione economica”.

Il bando va nella direzione di contrastare efficacemente il disagio giovanile, incentivando la partecipazione e l’inclusione sociale dei ragazzi nei loro contesti di vita. Nel concreto – prosegue Bolognini -, i progetti possono prevedere la creazione di percorsi di crescita, partecipazione e inclusione, con l’organizzazione di iniziative gratuite di carattere sportivo, culturale, artistico, musicale, teatrale o ludico-ricreativo e con l’avvio di azioni mirate all’assistenza e al supporto psicologico per i giovani in condizioni di fragilità”.

La platea di potenziali destinatari del bando è pensata per essere la più ampia possibile. Comprende, infatti, oltre agli enti pubblici, anche fondazioni private, enti del terzo settore. Include, inoltre, associazioni di volontariato, sportive o culturali e oratori. Vi rientrano, infine, enti scolastici o del sistema di formazione professionale. L’apertura del bando è prevista per il 2 maggio, a partire dalle 10 di quel giorno fino alle 17 del 6 giugno: le domande dovranno essere inserite sul portale ‘Bandi Online‘ di Regione Lombardia.

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