Cittadini attenti al Codice della Strada ma anche alla grammatica impiegata per segnalare pericoli e divieti. E a Porto Valtravaglia, nelle scorse ore, proprio un cartello con un segnale di pericolo e uno di divieto ha scatenato l’ironia dei residenti, dopo la pubblicazione di una foto su un gruppo social del paese.
“Il cartello contiene una zeta di troppo“, questo il messaggio allegato allo scatto, riguardante un avviso che è parte della segnaletica stradale di via Muceno, e che indica la presenza di un passaggio a livello senza barriere. Subito sotto, il divieto di transito per veicoli con altezza superiore a tre metri, per via di un ponte basso.
“Che abbiano unito un segnale di pericolo per un passaggio a livello senza barriere ad un segnale riguardante la presenza di un ponte basso, è un dettaglio” scrive un utente. Ma il vero motivo per cui in coda al post, nel giro di poche ore, si sono accumulati parecchi commenti, è un altro. Il cartello stradale è rivolto ad “autobus e veicoli eccezzionali“.
Immediati i richiami al celebre film degli anni Ottanta, con protagonista Diego Abatantuono, “Eccezzziunale… veramente” (in quel caso le “zeta” erano addirittura tre). Poi però l’amministrazione comunale è intervenuta per una precisazione: “I cartelli in realtà sono due e sono stati posizionati diversi anni fa. Fino ad oggi nessuno se n’era accorto. Ringraziamo per la segnalazione, provvederemo a sistemare”. “Si scherza”, ha sottolineato un utente. “Io lo lascerei – ha aggiunto un altro -. Una risata non fa mai male”.
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