(A cura di Massimo Airoldi) Il 4 a 3 finale per i Cavaliers non spiega bene l’andamento del match, ma rende comunque grande onore ai varesini. Non basta ai gialloneri la miglior partita dell’anno e anche quando le montagne sembravano crollare, i gialloneri hanno rialzato la testa, rimontato due reti di svantaggio, trovato la forza di reagire e mettere alle corde gli avversari.
Alcune decisioni arbitrali hanno condizionato incontro e atteggiamento dei giocatori in campo, che comunque hanno dato vita ad una partita di rara intensità, merito di entrambe le formazioni che hanno dato tutto quanto avevano sul ghiaccio.
Partenza a razzo dei Mastini che colgono un palo clamoroso con M. Mazzacane: il puck poi sfila alle spalle di Giovanelli ed esce dalla parte opposta. Preme ancora il Varese e la conclusione di Borghi è respinta col gambale dal portiere. Alla prima vera occasione per l’Unterland, i Cavaliers passano con una bella combinazione Sullmann – Kokoska che libera quest’ultimo al tiro ravvicinato.
Dopo 90” arriva il raddoppio della formazione di casa con Kaufman, dopo che i Mastini avevano provato la conclusione del pareggio che però è terminata larga di pochissimo.
I ragazzi di Malfatti hanno il merito di restare in partita e intorno al minuto 9 è M. Borghi che indovina la traiettoria vincente da posizione defilata, ben servito da Piroso. Il pari non arriva per un nulla e l’inerzia della partita pare andare ancora in direzione altoatesina, quando i gialloneri devono difendere in 3 contro 5. L’azione della retroguardia è eccellente e non appena l’inferiorità numerica si riduce arriva la magia di Capannelli. Il ragazzo vola verso la gabbia avversaria pattinando per una trentina di metri, doppia giravolta e Giovanelli deve solo raccogliere il disco dal sacco.
Dopo qualche istante è ancora il canadese varesino che prova la conclusione, ma è l’Unterland che passa in vantaggio con G. Zerbetto, abile a chiudere di prima intenzione una iniziativa di Pisetta.Prima della sirena una botta di Capannelli viene parata miracolosamente dal goalie avversario.
L’inizio ripresa vede Giovanelli togliere dalla rete il pareggio giallonero parando col tacco un tocco di Caletti. La partita si innervosisce a causa di alcune decisioni arbitrali molto discutibili che costringono i gialloneri con l’uomo in meno in diverse situazioni. Muraro è eccellente in almeno 4-5 occasioni, come pure Giovanelli dalla parte opposta della pista. La direzione di gara appare ai varesini abbastanza impari e ne fa le spese Schina, prima mandato in panca puniti per 2 minuti, poi tramutati in 5+20 e penalità partita.
Dopo una penalità molto dubbia affibbiata a McGrath i padroni di casa si ritrovano con l’uomo in più e una deviazione sottomisura inganna l’incolpevole Muraro. Prima della seconda sirena è M. Borghi a bucare il portiere avversario con un siluro angolato che permette ai Mastini di rimanere in partita.
Il terzo tempo è tranquillo a livello disciplinare, sebbene vi siano state almeno un paio di infrazioni non sanzionate che avrebbero potuto dare la superiorità numerica ai Mastini, i quali hanno comunque lottato fino in fondo giocando un bellissimo hockey e impensierendo più volte Giovanelli.
Superlativo il portiere su due conclusioni di Tilaro e di M. Mazzacane mentre all’ultimo secondo utile chiude sul tocco ravvicinato di Capannelli.
Alla fine i ragazzi di Malfatti sono usciti tra gli applausi di un pubblico varesino fantastico e accorso in massa in terra altoatesina per sostenere la squadra. Martedì sera Gara 2 a Milano.
Unterland Cavaliers – Mastini Varese 4 – 3 (3:2 1:1 0:0)
3’09” (UC) Kokoska (Sullmann), 4’41” (UC) Kaufmann (Steiner, Obexer), 8’51” (MV) M. Borghi (Piroso), 14’17” (MV) Capannelli (Piroso) SH1, 15’32” (UC) G. Zerbetto (Pisetta Brighenti), 35’17” (UC) Brighenti (Kokoska, Egger) PP1, 39’33” )MV) M. Borghi (Caletti, De Biasio) SH1
UNTERLAND CAVALIERS: 29 Giovanelli (25 M. Steiner), 5 Dobias, 14 Goldner, 15 Cont, 19 Santer, 21 T. Steiner, 26 Brighenti, 96 Sullmann, 66 Obexer, 4 Kaufmann, 7 Egger, 11 R. Zerbetto, 13 Girardi, 16 Galassiti, 17 G. Zerbetto, 18 Graf, 27 Selva, 46 Kokoska, 54 Pallabazzer, 55 Wieser, 95 Pisetta. Coach: Hallfors Olli eerikki
MASTINI VARESE: 30 Muraro (90 Mordenti), 3 Schina, 11 Papalillo, 22 E. Mazzacane, 4 McGrath, 37 Belloni, 44 De Biasio, 15 Caletti, 16 Vanetti, 17 Capannelli, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 29 Cordin, 32 P. Borghi, 55 Piroso, 74 Tilaro. Coach: Matteo Malfatti
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