(Fonte: www.luganolife.it) Il settore turistico elvetico ha registrato una buona ripresa nel 2021: a dare la notizia è il portale swissinfo.ch, che riprende un documento dell’Ufficio federale di statistica.
Lo scorso anno sono stati infatti registrati 29,6 milioni di pernottamenti, ossia il 25% in più rispetto al 2020. Mancano però ancora 10 milioni per arrivare ai numeri pre-pandemia.
L’incremento più significativo è stato osservato in Ticino: il “salotto soleggiato” della Svizzera ha visto il numero di ospiti aumentare del 52%. Lo seguono da vicino le regioni urbane: Ginevra (+46%), Basilea (+39%) e Zurigo (+39%).
La maggior parte degli ospiti erano indigeni (21 milioni di notti): un record, in aumento del 28% rispetto al 2020 e del 17% rispetto al 2019. Tra il 2020 e il 2021 c’è stato un incremento anche del numero di ospiti stranieri (8,6 milioni, +17%), ma si tratta di cifre basse se paragonate al 2019 (-60%).
La pandemia ha favorito il turismo di prossimità poiché, oltre all’aumento di turismo locale, c’è stato anche un aumento di ospiti di origine europea (+14%), con una punta del +17% per i tedeschi. In forte calo invece gli inglesi (-36%). Cresciuto in maniera importante anche il numero di americani (+44%) e asiatici (+35%), che però partivano da numeri bassi.
(Foto di copertina dal sito www.luganolife.it)
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