Nuovi casi di Covid-19 ridotti di circa quattro volte nel corso dell’ultimo mese: è questo il dato che fa guardare con un deciso ottimismo all’andamento della pandemia sul territorio di ATS Insubria.
In provincia di Varese, su 42.60 tamponi effettuati fra il 10 e il 16 febbraio (circa 23mila in meno rispetto a settimana scorsa), quelli positivi sono in tutto 5.840, di cui 3.503 quelli relativi ai nuovi contagi.
A questo si aggiunge anche il tanto atteso calo dei ricoveri, indicatore che «ha finalmente preso una strada in discesa che ci fa iniziare a essere davvero ottimisti», come ha affermato il direttore sanitario Giuseppe Catanoso nel commentare la situazione nel consueto aggiornamento quindicinale.
A confermare la fine dell’espansione della pandemia è anche anche l’indice RDt, stabile intorno allo 0,5 così come i tassi di incidenza in picchiata anche nell’alto Varesotto, dove i valori dei casi per 100mila abitanti sono, rispettivamente, 652 nel Luinese, 592 nel Lavenese e 575 nell’Arcisatese.
Se si vanno a guardare le singole fasce di età, ciò che salta più all’occhio è la stabilità in quella relativa all’età scolare, dove fra il 13 e il 17 febbraio sono stati registrati 586 positivi sotto i 12 anni: «Avevamo previsto la possibilità di una recrudescenza in questo ambito, ma questi dati smentiscono la nostra previsione», ha dichiarato Catanoso nel sottolineare che il numero di contagi non è in aumento, bensì, appunto, in leggera riduzione.
E restando all’interno dell’ambiente scuola, con l’attuazione delle nuove norme, sono diminuiti drasticamente anche i numeri dei soggetti in quarantena, tutti studenti e corrispondenti alla platea di quelli non vaccinati (per età o per scelta). Questi i dati relativi alla settimana dal 7 al 14 febbraio, per la provincia di Varese:
– nidi e scuole dell’infanzia: 54 casi e 127 persone in quarantena;
– scuole primarie: 172 casi e 284 persone in quarantena;
– scuole secondarie di primo grado: 78 casi e 176 persone in quarantena;
– scuole secondarie di secondo grado: 118 casi e 50 persone in quarantena.
Per quanto riguarda la domanda e l’offerta settimanale di tamponi dall’ultima rilevazione effettuata da ATS Insubria il 15 febbraio scorso emerge una richiesta – nell’ambito di ASST Sette Laghi –di 23.130 test di cui 18.250 per l’ottenimento del Green Pass (o per altre esigenze come i viaggi), mentre la disponibilità – fra ASST, hub, farmacie, medici di medicina generale e privati accreditati o autorizzati – è pari a 34.220, segno che vi è la possibilità di erogare un tampone a chiunque ne abbia necessità.
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