Niente posta da circa due mesi, e qualcuno oltre a far fronte al disservizio sta iniziando anche a rimetterci dei soldi, a causa di pagamenti non saldati e finiti in arretrato.
A lamentarsi è un cittadino di Germignaga residente in via Morandi. Ma non si tratta di un caso isolato, tanto che anche in Comune la problematica è ben nota e monitorata, con riscontri che proprio in relazione ai ritardi sulle notifiche di pagamento non sono favorevoli.
“La situazione è scandalosa – sottolinea il cittadino che si è rivolto alla nostra redazione per segnalare il disagio – siamo costretti a recarci continuamente presso l’ufficio postale per chiedere informazioni sulla nostra corrispondenza, e per ritirarla. Il servizio è pagato con le nostre tasse, non è giusto che i problemi delle Poste ricadano sui cittadini”.
Le falle nel sistema di consegna hanno condizionato anche la ricezione delle notifiche riguardanti i pagamenti Tari, come rilevato dagli uffici comunali. Il primo cittadino Marco Fazio chiarisce che in questo caso si tratta di acconti della tassa che andrà pagata entro marzo, quindi eventuali pagamenti effettuati in ritardo, in queste settimane, non andranno incontro a sanzioni.
Negli scorsi giorni è giunta in redazione anche una lettera satirica sul tema, che si può leggere cliccando qui.
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