Aggredì due poliziotti di Luino che gli si erano avvicinati durante un normale controllo. Uno dei due sparò con la propria pistola, ferendolo all’addome. L’uomo, un trentenne di origine marocchina, senza fissa dimora, fu arrestato il giorno stesso.
I fatti, avvenuti a Lavena Ponte Tresa, lungo la strada provinciale 61, sono ora al centro di un procedimento con la formula del giudizio immediato per tentato omicidio, a carico del trentenne, e di un altro procedimento che riguarda invece il poliziotto che premette il grilletto, indagato per eccesso colposo di legittima difesa.
E’ il quotidiano La Prealpina a riportare gli sviluppi dell’episodio risalente alla mattina del 19 agosto scorso. Il tribunale di Varese ha assegnato ad un medico legale il compito di valutare la capacità di intendere e di volere del trentenne, e di conseguenza anche la capacità di prendere parte in maniera consapevole al processo.
Il medico incontrerà l’imputato in carcere in due diversi momenti – tra dicembre e febbraio – e poi tornerà in aula per relazionare.
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