Una passione fuori dal comune e una predisposizione all’avventura. Sono questi gli elementi che combinati tra loro rendono il modo con cui Marco Gaspari – quarantasettenne di Besozzo – trascorre parte del proprio tempolibero, una storia interessante da condividere.
L’ha raccontata il quotidiano La Prealpina, in un articolo a cura di Marco Fornara incentrato su uno dei principali hobby dell’uomo, la pesca magnetica, attività molto diffusa negli Stati Uniti e spesso al centro delle cronache per via dei curiosi – e a volte preziosi – ritrovamenti.
Qui, sul territorio dell’alto Varesotto, Marco utilizza la tecnica per ripulire fiumi e laghi, prelevando dalle acque i materiali metallici che giacciono depositati sui fondali. Il quarantasettenne ha poi un’altra passione legata al verde e alla natura: le escursioni tra luoghi caratteristici e rivestiti di importanza storica, come ad esempio le gallerie della Linea Cadorna.
Le sue uscite – sia quelle dedicate alla pesca che alle camminate – vengono riassunte con dei filmati che Marco pubblica poi in rete per rimanere in contatto con le sue due communities di riferimento (Facebook e Youtube), dove è seguito da quasi duemila persone.
“Per i suoi interventi – si legge sulle pagine de La Prealpina – Gaspari utilizza ‘una corda lunga trenta metri. Al posto delle esche per i pesci, c’è una calamita che costa tra i settanta e gli ottanta euro e che può raggiungere il peso di un chilo. La mia è di cinque etti, e a essa si attaccano solo pezzi di ferro sino a un massimo di duecento chili’. Questa tecnica ha consentito di recuperare recentemente, nel lago di Varese, davanti a Gavirate, monete, orecchini, un tondino, tantissimi tappi di spumante, di bottiglie di birra, di succo alla pera, di un vasetto di marmellata”, e poi ancora “una chiave, una bacchetta, un chiodo, un cucchiaio e una collana”.
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