Il forte miglioramento della situazione epidemiologica legata alla pandemia da Covid-19 registrato nell’ultima settimana si riflette anche nell’ambito scolastico.
Dall’aggiornamento periodico di ATS Insubria emerge infatti una fase di stabilizzazione e una diminuzione sia dei casi positivi sia dei soggetti in quarantena su tutto il territorio di competenza, tra Varesotto e Comasco, anche se salgono a 7 le classi-focolaio e sono una ventina le scuole che hanno registrato più contagi.
Per quanto riguarda la provincia di Varese, si osserva una diminuzione dei contagi nelle scuole primarie e nelle secondarie di primo grado, mentre la situazione nei nidi, nelle scuole dell‘infanzia e nelle secondarie di secondo grado risulta praticamente stabile rispetto a una settimana fa.
Sensibile, invece, il calo delle persone in quarantena tra elementari, medie e superiori, con circa 200 persone in meno per ciascuna di queste categorie, mentre si registra un leggero aumento, invece, a livello di nidi e infanzia, come risalta dalla grafica qui di seguito.
Nei giorni scorsi, inoltre, i responsabili di ATS Insubria hanno incontrato tutti i referenti Covid degli istituti scolastici del territorio per chiarire insieme a loro alcuni aspetti e procedure legate alla gestione dei casi positivi. In questo senso si è scelto di concentrare l’attenzione in maniera più specifica sugli under 18 ed è dunque in atto una modalità di sorveglianza dei tamponi positivi appartenenti a questo target: “Siamo noi ad avvertire il referente Covid – spiega ATS Insubria – al di là del fatto che il genitore, in base al patto di corresponsabilità firmato tra scuola e famiglia, abbia il dovere di segnalare tempestivamente un’eventuale positività. Siamo in grado di monitorare bene e in modo tempestivo queste situazioni”.
Un’ulteriore novità introdotta da parte di Regione Lombardia, sempre legata alla categoria degli under 18, prevede che, in presenza di sintomi e con tampone diagnostico positivo, venga effettuato tassativamente il sequenziamento del virus per determinare se si è di fronte a una variante, in modo da poter applicare al meglio tutte le misure previste nel caso di varianti e per prepararsi ad affrontare il prossimo anno scolastico.
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