“Speravamo in decremento maggiore ma la discesa è ancora in corso”. Il dottor Giuseppe Catanoso, direttore sanitario di Ats Insubria valuta come complessivamente positiva la panoramica sui contagi relativa agli ultimi sette giorni, che non hanno riservato particolari variazioni.
Il dato che segna un leggero miglioramento è quello relativo alla cifra totale nuovi positivi nei territori di competenza dell’Agenzia, quelli delle province di Como e di Varese. In sette giorni si è passati da 4.577 a 4.477 nuovi positivi, con un calo di tamponi eseguiti (da 48 mila a 41 mila circa) e con una piccola riduzione della quota che riguarda l’incidenza dei nuovi positivi su 100 mila abitanti: da 309 a 302.
“L’età media dei contagiati continua ad essere stabile, tra quaranta e cinquant’anni – ha aggiunto il dottor Catanoso – e anche il fattore RdT si conferma a cavallo dell’1“. Se a livello insubrico la situazione è dunque leggermente migliorata, in riferimento alla sola provincia di Varese è rimasta pressoché identica.
Il numero dei nuovi positivi è passato dai 2.575 registrati lo scorso giovedì ai 2.589 di oggi, con il passaggio da 27 mila a 23 mila tamponi eseguiti e con una incidenza dei nuovi positivi su 100 mila abitanti fissata a quota 290 (dai 288 casi di sette giorni fa).
E’ ancora una volta di segno opposto la rilevazione che riguarda la fascia lacustre di Luino, dove a metà della passata settimana il dato dei nuovi positivi su 100 mila abitanti aveva quasi raggiunto quello di Arcisate, cittadina che presentava il valore più alto in riferimento all’intero alto Varesotto. Mentre il valore su Arcisate si è progressivamente abbassato (da quota 420 a quota 384), quello di Luino è cresciuto ulteriormente e oggi l’incidenza dei nuovi positivi su 100 mila abitanti (ferma una settimana fa a 400 casi) ha raggiunto quota 423. Gli attualmente positivi sono passati da 160 a 167.
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