Società | 28 Ottobre 2020

Quattro suggerimenti per attenuare i dolori della fibromialgia

Quella che sembra essere una discriminazione da parte di questa malattia, è in realtà dovuta al diverso sistema endocrino del corpo femminile

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Definito da molti come “il male invisibile”, a causa della difficoltà di diagnosi, la fibromialgia colpisce sempre più persone nel mondo, soprattutto donne. Quella che sembra essere una discriminazione da parte di questa malattia, è in realtà dovuta al diverso sistema endocrino del corpo femminile, che comporta una produzione di ormoni in grado di favorire i segnali di questo male.

La percezione del dolore è molto più forte nelle donne per cui, nella maggioranza dei casi, i sintomi sono talmente invalidanti che è difficile uscire di casa, camminare o svolgere le più semplici azioni quotidiane.

La medicina è ancora in alto mare, per cui non è semplice trovare una cura: a parte i vari tentativi e i farmaci che possono solo placare il dolore, quando ci riescono, ci sono alcune accortezze che è possibile avere per cercare di affrontare la fibromialgia in maniera differente. Vediamo insieme quali.

Il primo step: cercare di distrarsi

A chi soffre quotidianamente di questo o questi dolori, può sembrare impossibile, eppure è davvero il primo passo da compiere per cercare di stare meglio. Quando si ha la fibromialgia il corpo percepisce come doloroso tutto ciò che non lo è, perché il sistema va in tilt e non riesce più a distinguere quando è il caso di avvisarvi di un pericolo.

Di base, infatti, è proprio questo ciò che fa il dolore: mette in guardia da un pericolo in arrivo. Il modo per contrastare, per quanto possibile, questo loop è quello di non concentrarsi sempre sul dolore, altrimenti questo non farà altro che impossessarsi di voi. Cercate di creare una routine, che ora andremo a vedere, per attaccare il vostro male.

L’importanza del movimento

Quando il dolore vince sembra quasi impossibile riuscire anche solo a fare un piccolo passo e, invece, è proprio questo ciò che dovrete fare per contrastarlo: iniziate anche solo da una passeggiata in casa e poi fate quello che più vi piace, come una corsetta o anche una nuotata.

Il punto essenziale è proprio quello di portare il corpo a produrre serotonina, ovvero l’ormone che aiuta a controllare quello che sentite continuamente come dolore. Se pensate di non farcela, sappiate che, partendo anche da qualche passo, piano piano il vostro corpo risponderà e vi aiuterà a ripristinare il suo funzionamento.

Avrete giorni migliori e giorni peggiori, ma il movimento sarà sempre una grande risorsa.

Curare l’alimentazione

Il punto principale è: mantenere in salute l’intestino. Sì, perché quello che viene considerato come un secondo cervello è un elemento importantissimo, che non solo interagisce con la produzione della serotonina, ma che deve anche mantenersi in buona forma se non si vuole peggiorare la situazione.

Se l’intestino funziona male o è infiammato, le sostanze che vengono ingerite non saranno assimilate in maniera corretta dall’organismo e andranno quindi a perdersi e a non nutrire organo e tessuti. Inoltre, la condizione di continua infiammazione mette in circolo sostanze che vanno ad aumentare la risposta autoimmunitaria e, di conseguenza, il dolore.

Meglio quindi eliminare sostanze come l’aspartame e il glutammato, il glutine e gli zuccheri complessi e preferire frutta e verdura, carni bianche e pesce. Anche i latticini, a causa della caseina, comportano una reazione incontrollata dell’intestino.

Non trascurate neppure l’acqua, unica vera fonte di idratazione per il corpo, soprattutto se ricca di bicarbonato e calcio.

Riposare bene

Una delle problematiche che incontra spesso il fibromialgico è proprio questa: quando è ora di alzarsi è il momento in cui il corpo ha invece bisogno di dormire, visto che non è riuscito a riposare per tutta la notte.

Il primo passo da fare è quello di scegliere il giusto materasso, insieme a un cuscino di un’altezza sufficiente a non creare tensioni nella zona cervicale: date un’occhiata a https://assonnata.com/ per avere qualche suggerimento su quale sia il migliore per voi.

Un mix di memory e poliuretano garantirà il giusto sostegno, ma si tratta anche di una scelta da fare in base alle proprie caratteristiche e al modo in cui si dorme la notte. Cercate di essere regolari e addormentarvi sempre nella stessa fascia oraria, oltre a evitare tè, caffè e sigaretta nelle ore precedenti il momento di andare a letto.

Create la giusta atmosfera, con luci soffuse o al buio, musiche rilassanti o tutto ciò che può aiutarvi a conciliare il sonno e a diminuire le tensioni muscolari. Il vecchio rimedio della camomilla o anche un po’ di melatonina saranno un input in più per il vostro organismo, che coopererà a rendere meno dura la notte.

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