Si è tenuta nella giornata di ieri, mercoledì 9 settembre, la “conference call” organizzata dal deputato varesino del M5S Niccolò Invidia, in collaborazione col rappresentante di “Ambientiamo M5S” Massimo Uboldi, attivista del meetup di Saronno, che ha coinvolto il ministero dell’Ambiente e gli interlocutori del territorio attorno a Malpensa.
Diversi gli amministratori e i rappresentanti dei comitati locali che hanno preso parte all’evento, nell’ambito del quale l’aeroporto di Malpensa e il relativo Masterplan sono stati i temi trainanti del dibattito.
Il 5 settembre scorso si sono conclusi i termini di presentazione delle osservazioni sull’impatto ambientale del Masterplan 2035 e i rappresentanti delle realtà locali, oltre a lamentare una scadenza troppo breve per la presentazione del documento, hanno manifestato preoccupazione per le conseguenze ambientali del nuovo piano di espansione, che raddoppierebbe le funzionalità dell’aeroporto e che solo dieci anni fa era stato sommerso da osservazioni negative da parte dei territori lombardi e piemontesi, degli enti, delle associazioni e dei privati cittadini, ad eccezione di Regione Lombardia.
“E’ stato sicuramente un momento importante– ha dichiarato il deputato M5S Niccolò Invidia- soprattutto a seguito della tensione delle scorse settimane che ha permesso di dar voce ai rappresentanti dei territori interessati dal progetto del Masterplan 2035, e di avere congrue risposte dal ministero sull’iter che verrà utilizzato per la proroga e per la VIA. E’ doveroso valutare con opportuna dovizia tutti gli aspetti, ora attendiamo una risposta dal ministero.”
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