Continuano per un’altra settimana le proiezioni del film “Volevo nascondermi”, al Cinema Sociale di Luino: doppio appuntamento nella sala di Via XXV Aprile tutti i giorni, fino al prossimo martedì 1 settembre, alle 18.30 e alle 21.
Nella pellicola di Giorgio Diritti Elio Germano indossa i panni del pittore Antonio Ligabue e l’interpretazione gli è valsa l’Orso d’Argento come miglior attore all’edizione 2020 del Festival di Berlino.
“Volevo nascondermi” è, difatti, il biopic che racconta la vita del noto artista. È una storia di sofferenza e di riscatto attraverso il potere della pittura e della scultura che diventano la salvezza di un uomo dall’esistenza difficile sin dalla giovinezza, indurita ancora di più dalla malattia sia fisica che mentale – che lo costringerà a diversi ricoveri in manicomio.
Sinossi (tratta da cinematografo.it): Toni, figlio di una emigrante italiana, respinto in Italia dalla Svizzera dove ha trascorso un’infanzia e un’adolescenza difficili, vive per anni in una capanna sul fiume senza mai cedere alla solitudine, al freddo e alla fame. L’incontro con lo scultore Renato Marino Mazzacurati è l’occasione per riavvicinarsi alla pittura, è l’inizio di un riscatto in cui sente che l’arte è l’unico tramite per costruire la sua identità, la vera possibilità di farsi riconoscere e amare dal mondo. “El Tudesc”, come lo chiama la gente è un uomo solo, rachitico, brutto, sovente deriso e umiliato. Diventerà il pittore immaginifico che dipinge il suo mondo fantastico di tigri, gorilla e giaguari stando sulle sponde del Po. Quella di Ligabue è una “favola” in cui emerge la ricchezza della diversità e le sue opere si rivelano nel tempo un dono per l’intera collettività. (Immagine di copertina – Wikipedia)
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