Riceviamo e pubblichiamo la lettera che un lettore ha inviato alla nostra redazione relativamente alla riapertura delle Betulle, messa a confronto con la situazione relativa alle scuole dell’infanzia.
Buongiorno, con piacere ho appreso dalla vostra testata che il Centro Sportivo Le Betulle riaprirà al pubblico nei primi giorni del mese di luglio; non è ben chiaro se la riapertura avverrà grazie ad un aiuto economico che il comune di Luino ha deciso di elargire a favore della società privata che gestisce il centro (società che ha pubblicamente posto l’intervento economico dell’amministrazione come una “conditio sine qua non” alla riapertura).
Di principio non sono contrario agli aiuti da parte degli enti comunali per favorire la riapertura di servizi utili alla comunità, ma essendo genitore di un bimbo iscritto alla scuola dell’infanzia di Creva vi informo che è dal mese di marzo che, come tutte le famiglie coinvolte, mi ritrovo a pagare una retta mensile di € 120 per un servizio che non ho ricevuto, con la motivazione (che si tramuta quasi in ricatto morale) che senza questa entrata economica sia la scuola dell’infanzia di Creva che quella di Luino non potranno riaprire a settembre.
Mi domando quindi se a livello di priorità, un’amministrazione comunale non debba dare la precedenza a sostenere economicamente un ente scolastico rivolto ai bambini in primis ed indirettamente alle famiglie piuttosto che sovvenzionare una società privata che gestisce più di 30 centri sportivi in tutta Italia e che ha recentemente vinto il bando di gestione delle “Betulle”.
Vi ringrazio in anticipo per riuscire a chiarire i miei dubbi.
Luca Porrini
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