I Carabinieri della stazione di Laveno Mombello, durante il servizio coordinato disposto dal comando Provinciale di Varese, volto a contrastare il mancato rispetto delle misure di contenimento del Coronavirus, sancite dal D.P.C.M. del 09 marzo scorso, nel corso dei controlli straordinari sul territorio del comando compagnia di Luino, hanno posto l’attenzione sugli scali ferroviari interessati dal passaggio di persone durante i vari spostamenti.
Con non poca sorpresa, presso il bar della stazione ferroviaria RFI di Laveno Mombello, all’interno dell’esercizio pubblico vi erano molte persone intente a consumare bevande sia in piedi che sedute ai tavolini.
A ciascuno è stato chiesto di esibire la prevista auto-dichiarazione attestante i motivi degli spostamenti, ma per 14 di loro non vi era alcuna necessità di prendere il treno piuttosto che muoversi in un contesto di primaria necessità. Così sono stati tutti denunciati all’autorità giudiziaria, più il gestore del bar che, oltre alla medesima violazione, subirà la proposta per la sospensione temporanea dell’attività, così come previsto.
Sempre i militari di Laveno Mombello hanno altresì denunciato tre uomini nord africani che il giorno prima si trovavano a bivaccare proprio di fronte l’imbarcadero, sostando da diverso tempo e senza alcun giustificato motivo.
A Cuvio, i carabinieri della locale stazione, sempre durante i controlli svolti nel corso del coordinato, tra Gemonio e Cuveglio, in diverse occasioni hanno proceduto al controllo ed alla denuncia di tre uomini che, a bordo del proprio mezzo, non hanno fornito alcun giustificato motivo circa gli spostamenti che stavano facendo.
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