Tra le vie interne di Lavena Ponte Tresa è custodito un patrimonio artistico che risale al XVII secolo, e attende solo di tornare a splendere. L’amministrazione locale ne è consapevole, e per questa ragione, tramite una recente delibera di giunta, ha stanziato fondi per 10mila euro, interamente destinati al recupero delle opere: tre dipinti.
“Si tratta di un affresco (via Iori) raffigurante ‘l’adorazione del Bambino Gesù’ – riporta La Prealpina – di un dipinto devozionale, in tabernacolo incastonato nel muro, in via Roncoroni e di un’edicola votiva alla Madonna col dipinto della Vergine e San Giorgio (via Zanzi). In quest’ultima il Comune è già intervenuto posizionando un vetro davanti”.
A entrare nei dettagli del progetto, come si apprende ancora dalle pagine del quotidiano locale, è l’assessore alla Cultura di Lavena Ponte Tresa, Valentina Boniotto: “Si è reso necessario un accordo con i privati, dato che le opere in via Iori e via Roncoroni si trovano appunto sopra i portoni di accesso a proprietà private. Sono previsti uno studio sulle tipologie di restauro e quindi l’affidamento dei lavori a figure professionali specializzate“.
Ad interventi completati, le opere nella loro nuova veste andranno a ricoprire un importante e simbolico ruolo legato peraltro alla prossima edizione di Ponte Magico, rassegna culturale del paese lacustre, quest’anno dedicata all’identità e alle tradizioni del territorio. Il restauro prenderà il via a breve, e sarà completato entro la fine dell’anno. (Foto di copertina da La Prealpina)
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