Nei giorni scorsi, anche a seguito di circostanziate segnalazioni pervenute dalla cittadinanza, gli agenti del Settore Polizia di Frontiera di Luino, hanno intensificato i servizi di contrasto allo spaccio di droga nelle aree urbane di Luino.
Nel corso di uno di essi, effettuato a sorpresa in piazza Tolini a Creva, frazione di Luino, gli agenti hanno colto due individui di nazionalità marocchina, regolarmente soggiornanti in Italia, intenti a spacciare cocaina ad un quarantenne italiano, già noto assuntore.
Le perquisizioni personali, immediatamente eseguite ed estese alle autovetture dei presenti, hanno consentito di rinvenire e sequestrare undici dosi di cocaina per poco più di 10 grammi complessivi, oltre a quasi 300 euro di contante, ritenuto provento dello spaccio ed ugualmente sequestrato.
A bordo dell’autovettura dell’acquirente italiano, inoltre, è stata rinvenuta un pugnale “katana” di circa 30 centimetri di lunghezza, fatto per il quale è stato denunciato per il porto abusivo di arma.
Per i due marocchini è stata effettuata la denuncia alla Procura della Repubblica di Varese, mentre l’italiano è stato anche segnalato alla Prefettura, quale assuntore ed ha subito il ritiro della patente di guida.
Lo stesso, peraltro, appena pochi giorni dopo, è stato sorpreso alla guida della stessa autovettura nei pressi di Mesenzana nel corso di altro servizio di polizia della Polizia di Stato di Luino: questa volta è scattata nei suoi confronti un’ulteriore contravvenzione con il fermo dell’autovettura, che sarà custodita per tre mesi presso un’officina senza potere più essere utilizzata abusivamente.
© Riproduzione riservata






Vuoi lasciare un commento? | 0