Chi ha assistito alla scena ha parlato di un piccolo “miracolo di Capodanno”, di quelli che alla fine strappano un sorriso e mettono in risalto il valore dell’altruismo e della sensibilità rispetto a quello che accade attorno a noi.
Nella mattinata di ieri, la prima del nuovo anno, un cerbiatto è stato salvato a Brusimpiano dalle acque del lago Ceresio e da un tragico destino, visto il gran gelo, grazie all’intervento di un signore che in quegli istanti si trovava a bordo della sua barca.
Un’uscita insolita per lui, come si apprende oggi dalle pagine de La Prealpina, proprio in virtù del freddo che durante l’inverno spinge l’uomo a lasciare i remi e l’imbarcazione a riva, in attesa della bella stagione.
“Ad un certo punto ho sentito dei ragazzi urlare dalla riva – racconta il protagonista dell’episodio attraverso il quotidiano locale – mi stavano avvisando di aver avvistato un animale che nuotava in mezzo al lago. Era a due-trecento metri: mi sono accorto che era un cerbiatto. Una cosa del genere non mi era mai capitata“.
Il cucciolo di cervo è stato quindi raggiunto e portato al sicuro, fuori dall’acqua, in evidente stato di ipotermia. Contestualmente i presenti hanno allertato il 112 ricevendo poco dopo il supporto sul posto della polizia faunistica, con gli agenti che, dopo essersi accertati delle condizioni dell’animale, hanno organizzato il trasporto dal veterinario.
Una volta accertato il lieto fine, al cerbiatto è stato attribuito il nome di Vittorio. Lo stesso del suo generoso salvatore. (Foto di repertorio)
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