Si è tenuto venerdì sera, presso Villa Marazza a Borgomanero, un incontro con il ministro dei beni e delle attività culturali nel governo Conte, Alberto Bonisoli, che ha affrontato il tema della cultura a 360°, soprattutto in riferimento all’incarico ricevuto dopo l’esito delle scorse elezioni politiche.
“La cultura è poliedrica – ha spiegato il ministro Bonisoli -, ciascuno si deve scegliere il pezzo che preferisce, anche il circo o i cinepanettoni sono considerati cultura dei nostri tempi. Il valore della cultura deve essere parametrato in base all’importanza che ha per la gente e senza pregiudizio”.
Tra i vari argomenti affrontato, il ministro dei beni e delle attività culturali ha esplicitato la volontà di premere sul potenziale dell’Italia in termini di attrattive e beni culturali per incrementare volumi di economia e turismo, rendendo spazi sempre più fruibili anche incrementando i giorni di accesso gratuito nei musei.
“Nella fase finale dedicata alle domande del pubblico – spiegano i grillini luinesi – , Bonisoli ha risposto a noi in merito al dare attenzione ai preziosi borghi delle nostre valli. A tal proposito, ha espresso la volontà di voler investire in progetti di ripopolamento e salvaguardia di tali aree, a patto che un’associazione, un gruppo o un ente si faccia carico delle responsabilità della diligenza nel progetto e nel corretto buon fine dell’attività. Sul ripopolamento ha accennato anche alla possibilità, per il futuro, di valutare uno sgravio fiscale a chi abita e opera in quelle aree specifiche”.
Il dialogo è continuato in modo informale dopo l’incontro, in un locale durante la cena. “Al tavolo accanto al Ministro – commentano ancora i grillini – abbiamo avuto modo di presentare le nostre attività sul territorio oltre che ai progetti a sostegno delle nostre valli”. “Bisogna dare importanza anche alle piccole realtà. Siamo un Governo di persone normali – ha affermato il ministro -, io fino a qualche anno fa non avevo mai fatto politica. Siamo intenzionati a fare la differenza, cioè rimanere fedeli a ciò che abbiamo promesso di voler fare”.
“Al termine della serata, terminata a tarda ora senza che ce ne fossimo accorti, ci siamo salutati con un arrivederci a Luino”, concludono alla fine i pentastellati luinesi.
© Riproduzione riservata

