Prosegue la rassegna “Note sul Ceresio” che, organizzata dalla Pro Loco e dal comune di Porto Ceresio, con la collaborazione del “Centro Studi Accademia di Musica”, settimana dopo settimana, porta la musica sulle rive del lago.
Quello in programma sarà il terzo appuntamento della rassegna e vedrà un interessante intreccio tra musica e teatro con la compagnia del Teatro la Scala della Vita di Milano, che presenterà lo spettacolo “1961 Maria e la luna”. Uno spettacolo di canto e narrazione teatrale con Brenda Astorino e Stefano Bernini, che restituisce uno spaccato sull’immigrazione dell’Italia degli anni ’60. L’appuntamento è per venerdì 6 luglio alle ore 21 nella cornice di Piazza Bossi a Porto Ceresio.
1961, è l’affresco di un’epoca, uno spettacolo di canzoni, immagini, parole, creato sul filo della memoria, andando a ricercare le sensazioni, le emozioni e le speranze di un mondo e di una donna che, allora, aveva solo venti anni. È uno spettacolo che commuove la nostalgia di chi allora c’era, ma che, parimente, si rivolge agli adolescenti di oggi, invitandoli a specchiarsi nei sogni dei loro padri, dei loro nonni, e a capire le proprie radici… All’inizio degli anni ‘60, col boom economico, i nuovi giovani iniziarono un nuovo mondo, un mondo che spezzava la continuità dei padri, e dei padri dei padri. Un cambiamento radicale che proiettò l’uomo nello spazio, trasformò agresti figli di contadini in industriosi cittadini, svelò i segreti del mondo attraverso una scatola luminosa, fece nascere nuovi sogni e nuovi amori. Una trasformazione così stupefacente che persino la luna si affaccio a sentire le parole buone di un uomo vestito di bianco.
In scena, la cantante Brenda Astorino che dà voce alle melodie ed ai ritmi di quegli anni, e l’attore Stefano Bernini che, nelle parole dei protagonisti di allora, narra, interpreta, racconta, quel mondo, lo rende suo e lo trasmette a ogni singolo spettatore, quasi in una familiare, nostalgica e divertente, confidenza.
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