Maccagno | 22 Giugno 2018

Parte domani da Maccagno la rassegna di concerti “Antichi organi, patrimonio d’Europa”

Appuntamento domani sera, presso il Santuario della Madonnina, per l'inaugurazione. Quattro eventi durante tutta l'estate nel paese lacustre

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La ricca estate di iniziative culturali e musicali del comune di Maccagno con Pino e Veddasca, prende il via con un appuntamento tradizionale, giunto quest’anno alla sua trentottesima edizione.

Con la direzione artistica di Mario Manzin e Irene De Ruvo, dell’associazione Antiqua Modicia di Brugherio (MB), torna a partire da domani sera, sabato 23 giugno, la rassegna “Antichi organi, patrimonio d’Europa“. I pregiati strumenti, restaurati dalla Soprintendenza nel corso del tempo, sono passati da una manciata di unità a ben novantadue pezzi in tutta la Provincia di Varese, grazie anche alla passione dei comuni del territorio, costantemente in prima linea per diffondere l’importanza del lavoro svolto in questo ambito.

L’essenza dell’attività di cura e di ricerca, sarà valorizzata attraverso diciassette concerti durante il periodo estivo, quattro dei quali si svolgono a Maccagno, a partire dall’appuntamento della serata inaugurale: domani, ore 20.45, presentazione della rassegna concertistica presso il Santuario della Madonnina e concerto per organo e tromba, con i maestri Matteo Galli e Tiziano Tettone.

Sabato 28 luglio, alle ore 21, l’organista Walter Savant-Levet sarà ospite della chiesa di San Martino a Campagnano, mentre per il mese di agosto sono già in calendario, nel paese lacustre, altri due concerti: sabato 4/8 a Pino, ore 21, esibizione dell’organista Nicola Bisotti, venerdì 17/8 a Graglio, sempre alle ore 21, sarà protagonista Andrea Gottardello.

“Da ormai quattro anni sosteniamo convintamente questo progetto che rientra nella sfera della tradizione, conservazione e fruizione dei beni culturali – afferma con orgoglio il sindaco Fabio Passera -. A Maccagno sono presenti ben quattro strumenti di interesse storico – artistico,  sarebbe stato imperdonabile non impegnarsi per valorizzarli e farli conoscere al grande pubblico”.

Nella Chiesa della Madonnina è custodito un organo della scuola comasca con Giuseppe Somigliana (secolo XVII – XVIII), a Campagnano si trova quello degli Arioli e Franzetti di Gemonio (1836), a Pino quello del varesino Giorgio Maroni (1907). A Graglio è presente l’organo di Giuseppe Valli (1848) proveniente da Nerviano, ceduto alla parrocchia con contratto nel 1877, e dedicato all’allora neo eletto pontefice Leone XIII.

In allegato il programma completo della serata e le schede dei due maestri che apriranno l’evento.

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